• Il mondo con i miei occhi

    Dal Tanaro alle Ande alla ricerca della Pachamama

    Pacha Mama: in lingua quechua la Madre Terra, la dea della fertilità, dell’agricoltura e di tutto ciò che è legato alla terra. Per gli antichi popoli andini la Pacha Mama era la vita stessa, il sostentamento, il rifugio, il proprio posto nel mondo. Ognuno di noi ha un legame speciale con le proprie origini, ma non è detto che sia il luogo in cui siamo nati e cresciuti. Qualche volta una forza dentro di noi ci spinge a cercare altrove il nostro posto,  così valichiamo montagne, attraversiamo mari e raggiungiamo luoghi lontani e sconosciuti, per trovare (o ritrovare) noi stessi. Oggi vi racconto una storia che parla di una ricerca come questa. È la storia di Tatiana, Davide e del loro bimbo, Alessandro, una giovane famiglia che ha lasciato la terra astigiana per dirigersi in sud America, alla volta del Chile. Dal Tanaro alle Ande alla ricerca della Pachamama La mia intervista…

  • Femminile, plurale

    Storia di una vignaiola

    Ebbene, sono un’estimatrice del divino nettare che chiamiamo vino, Mi piace accompagnarlo alle serate in compagnia e ne apprezzo il gusto, i colori, la capacità di fare subito festa con le persone che amo. Sarà che viene dalla terra, e questo ha un fascino incommensurabile, ma l’ho sempre preferito alla birra, anche perché per qualche anno ho sofferto di intolleranza al grano e per fortuna il vino non lo contiene… 😉 Ma avete mai prestano un attimo di attenzione a come e chi lo produce? A quanto amore, dedizione, fatica e passione richieda raccogliere, trasformare, e poi restituire a tutti una bevanda che è un alimento a tutto tondo che la terra ci regala? Ho incontrato per caso una vignaiola, una vera, con la passione per il suo lavoro, per la terra che produce i frutti che poi lei, con l’entusiasmo che si radica solo nell’amore per la storia da cui…

  • Un salone per gli autori
    Scrittura

    Un Salone per gli Autori

    E’ da tempo che medito di scrivere questo articolo a proposito di un’idea che mi è balzata in testa. Alla fine mi sono decisa, spinta dalla mia esperienza personale ma anche da tutte le storie che in questi mesi ho raccolto, parlando con altri autori. Qualche tempo fa abbiamo assistito allo scippo del Salone del Libro di Torino da parte dell’eterna rivale Milano, solo uno dei tanti eventi di un certo rilievo che sono nati nella nostra città e che dopo un pò hanno visto altri lidi, con nostro sommo disappunto, anche se sempre molto sabaudo. Il Salone del Libro ha avuto il grande merito di sollecitare alla lettura intere generazioni, e non solo di torinesi. Ci ha fatto apprezzare da vicino i grandi autori pubblicati dai grandi editori, ma anche ottimi esordienti, sperimentazioni, piccoli e medi editori. Le ragioni per cui l’abbiamo perso non le conosco fino in fondo, anche se un pò di luce gli ultimi fatti di…

  • Il mondo con i miei occhi

    Síndrome da rientro 

    Buon giorno Volpi e ben ritrovate! Come ve la cavate alle falde di un’estate che non è ancora finita e già ne sentiamo la mancanza? Sí lo so, me la sono presa un pò comoda con il Blog, ma ricordate l’ultimo post in cui ammettevo che forse mi ero data un pò troppi obiettivi per un’estate sola? Beh, avevo assolutamente ragione! Ma sono stata piuttosto impegnata a tentare di realizzarli.. Forse la stessa cosa è capitata anche a voi. Che siate partiti per mete ambite e lontane oppure no ( e io sono tra gli oppure  no) mi immagino che siate alle prese come me con una bella  sindrome da rientro Ognuno ha la sua e ognuno ha il suo modo per uscirne viva. Io ho trovato il mio, e voi, avete trovato il vostro? No? Scovatelo allora in questo articolo….. 🙂

  • Referendum trivelle
    Comunicazione e social

    Referendum 17 aprile: una mappa per capire

    Sono stata un pò in giro in questi giorni, tra mercati e piazze, e mi sono fatta un’impressione sul Referendum abrogativo del 17 aprile leggermente diversa da quella che avevo, o meglio, da quella che i media mi stavano propinando. A dispetto di tutti coloro che stanno tentando di prenderlo sotto gamba, lasciando che l’informazione televisiva languisca, la gente sa e vuole conoscere la tua opinione. Insomma, vuole confrontarsi. Si dice che siamo più avanti di chi ci governa, spessissimo è vero. Certamente lo è in questo caso. E così non vi nascondo che ho tirato un sospiro di sollievo. L’informazione non è passata attraverso i canali ufficiali ma si è diffusa in rete. Anzi, se attraverso i canali ufficiali qualcuno si è sentito autorizzato a inneggiare all’astensione, con quella brutta immagine dell’italiano che se ne frega e che quando c’è un impegno istituzionale va al mare, come se tutti potessero permetterselo, le persone che ho…