• Il mondo con i miei occhi

    C’è un altro gioco da inventare

    Finalmente, dopo due anni di interruzione obbligata, il nostro 25 aprile si è celebrato in piazza. A Torino eravamo tante e tanti, segno che i valori che condividiamo sono ancora vivi e presenti. Il giorno dopo la tradizionale fiaccolata del 24 aprile ho partecipato alle celebrazioni del piccolo comune del biellese in cui da tempo passo molti dei miei giorni felici. In quella modesta ma partecipata celebrazione, c'è stata una cosa che mi ha commossa fino alle lacrime. Ho sentito parole che conoscevo già ma che recitate dai bambini hanno assunto un significato assai più grande. Il messaggio è che…

  • Storie libri e racconti

    Quando il passato torna a bussare alla tua porta

    Le presentazioni dei romanzi cominciano tutte così: facce amiche tra una platea di sconosciuti, brevi momenti iniziali per scambiarsi domande e riflessioni, emozioni e qualche dimenticanza, imperdonabile, come un paio di occhiali da vista se devi leggere un brano. Ma senza imprevisti gustosi, sarebbe altrettanto divertente? Mi sono chiesta cosa succede quando il passato torna a bussare alla tua porta, com'è accaduto a me il 26 novembre scorso a Mathi. Ve ne parlo oggi sul blog. Di come mi sento quando non sono io a suscitare emozioni ma sono gli altri a farlo con me. Perché in fondo cosa c'è…

  • Scrittura creativa

    Perché scriviamo

    Perché scriviamo? Quali sono le ragioni profonde per cui affrontiamo molti sacrifici per pubblicare le nostre storie? Questa riflessione in parte risponde a un'esigenza, quella di percepire la scrittura come trasformazione. A proposito di cosa, ognuno di noi può deciderlo. Per quanto mi riguarda, la scrittura è trasformazione di emozioni e della realtà che mi circonda. Proprio come accade per l'arte di lavorare la creta, anche le parole possono cambiarci.

  • Scrittura creativa

    Creare emozioni con lo storytelling

      Una delle parole più abusate e diffuse nell’ambito della scrittura creativa è  ‘storytelling‘. Ne ho fatto ampio ampio utilizzo anch’io in questo blog, poiché sin dall’inizio il mio intento era raccontare ciò che succede intorno a me, con un timbro di voce differente da quello di tutti gli altri blogger.   Oggi però sento il bisogno di cercare più a fondo le origini di questa pratica che, vi stupirete, non è affatto una novità, ma qualcosa profondamente legato alla storia dell’uomo e dei popoli che nel tempo lo hanno utilizzato come forma di trasmissione orale.   Perché c’è un modo…

  • Comunicare, secondo me

    Lettera a un diciottenne che vota per la prima volta

    Ricordo i miei diciotto anni e il mio primo voto come se fosse ieri. Non ti svelerò cosa votai, non mi interessa manipolarti, voglio solo comunicarti le mille emozioni e sensazioni che provai quel giorno. Lettera a un diciottenne che vota per la prima volta     Attesi con ansia il mio certificato elettorale e mi sembrò di essere entrata finalmente dalla porta in quella società che avevo già imparato a conoscere e che mi pareva così profondamente da cambiare.   Il voto era lo strumento che allora possedevo per farlo, un’arma che nessuno avrebbe potuto sottrarmi e con cui…

  • Storie libri e racconti

    Norimberga, il processo dimenticato

    La settimana della memoria è una ricorrenza che non ho mai mancato di celebrare, lo sento non solo come un dovere, quanto una vera e propria necessità. La necessità di ricordare. Sono i giorni della lieta notizia della nomina a senatrice a vita di Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti e segno tangibile della forza della nostra Repubblica e della sua Costituzione. Ma anche degli slogan razzisti, xenofobi, filo nazisti che hanno voce in europa, ma anche da noi. Nel 2017 ho parlato di Anna Frank e della sua straordinaria voglia di vivere oltre l’orrore della prigionia; quest’anno ho deciso di…

  • Femminile, plurale

    Lidia Menapace, partigiana per sempre

      Ci sono giorni così speciali che vale la pena ricordarli anche quando il tempo passa e tenta di metterli da parte.   Ce n’è uno in particolare che tengo nel cuore ed è il giorno in cui ho incontrato Lidia Menapace a Torino, nell’ambito suo più congeniale: l’incontro e il confronto con le donne della CGIL, a parlare del ruolo che lei e le altre hanno hanno avuto nella lotta per la liberazione dal nazifascismo.   Era il 21 maggio 2015. In questa foto Lidia parla alla platea, numerosa, di sindacalisti e lavoratori insieme a un’altra grande donna, Carla Nespolo,…