• Il luoghi della poesia
    Scrittura

    Il luoghi della poesia

    Chissà da dove viene la poesia, mi chiedo spesso. Quali siano i luoghi ove riposa e da cui trae origine. De’esserci uno spazio, sia esso fisico o dell’anima, in cui si forma il pensiero, che rimane nascosto dentro di noi per tempi lunghissimi per poi affiorare mentre la mente è distratta. Provateci voi a “creare” una poesia a comando. Potrebbe riuscirvi di infilare le rime nel modo giusto, o di trovare una parola arcaica o forbita o inusuale al punto da destare attenzione, ammirazione, stima. Ma questa non sarebbe poesia, piuttosto una composizione ben riuscita. Quando parlo di poesia parlo di un sentimento che vede la luce in modo improvviso e che si nasconde tra le pieghe della nostra esistenza. Là, dove non ce lo aspettavamo, d’improvviso nasce. La senti arrivare pian piano, si aggrappa a un’immagine, a un’emozione, a una pulsione del cuore. Può essere sofferenza o giubilo, capace…

  • Filastrocche per bambini o messaggi impliciti per adulti
    Storie libri e racconti

    Filastrocche per bambini o messaggi impliciti per adulti? Cultura pop

    Tempo fa feci una terribile quanto involontaria gaffe ai danni di una gentile signora istriana per colpa di una filastrocca. Avete capito bene, una filastrocca, ovvero una di quelle canzoncine per bambini che ormai cantiamo senza nemmeno rendercene conto. L’appresi molti anni fa dalla mia cara nonna Italia, che da brava veneta mi ha cresciuta a tocio e canzonette. Da bambina mi piaceva molto fare i mercatini, vendevo di tutto: dagli oggetti antichi alle foglie degli alberi che diventavano bistecche, pani, frutti. Mentre ero affaccendata in quelle amene attività mi piaceva canticchiare la canzone della mula. Una parola che non conoscevo e che mi ha insegnato mia nonna: mula vuol dire bella ragazza Dunque era perfetta per me e le mie prime attività commerciali 🙂 Continuo a canticchiarla di tanto in tanto, così la sento più vicina la mia nonna, ma non mi ero mai soffermata a riflettere sul suo significato.…

  • Femminile, plurale

    #lottomarzo facciamo #smilebombing

    Ho deciso da tempo che avrei tenuto le riflessioni sulla Giornata Internazionale della donna per le settimane precedenti. L’ho fatto con l’articolo Verso l’8 marzo, il tuo, il nostro e con l’ultimo pubblicato più di recente, 10 esercizi di autonomia femminile. Volevo che il giorno della festa fosse un momento dedicato solo a noi stesse,  con la leggerezza che ci insegna Calvino. E così domani è arrivato e in tutto il mondo l’8 marzo sarà celebrato con un grande sciopero delle donne, promosso da Non una di meno per protestare, astenendosi dalle attività produttive e riproduttive, contro la violenza, la discriminazione contro i generi, l’incultura di una società che non vuole cambiare. C’è ancora molta strada da fare, ma da quel che ho capito in questi giorni, anche grazie alle vostre preziose indicazioni, è che non saremo mai in grado di farcela da sole. Per questo sono sinceramente grata agli uomini…

  • Pillole d'Autore
    Senza categoria

    Pausa natalizia per le Pillole d’Autore

    Care Volpi, da quando è partito il progetto Pillole d’Autore, circa un mese fa, il blog ha fatto un salto diciamo ‘evolutivo’, toccando un tema, quello della recensione dei libri da me preferiti, con un taglio e una formula diversa, la #videorecensione. Una scommessa davvero, perché parlare di libri si sa è piuttosto difficile ed io volevo offrire un modo per avvicinarsi alla lettura un pò particolare. Credo di averlo trovato perché non ho trovato un solo blog che faccia #videorecensioni. Insomma, mi piace innovare. Ma il percorso delle Pillole è stato, come spesso accade, tortuoso. Come saprete i primi articoli avevano una traccia registrata solo come audio, una soluzione interessante ma con un ‘peso’ eccessivo che alla lunga avrebbe rallentato il blog. Per risolvere questo problema ho pensato di sfruttare le potenzialità di Youtube e registrare, per il tempo che mi sembrava adeguato (mai superiore ai 5 minuti), una riflessione…

  • Ita Yolandaa Ulloa
    Storie libri e racconti

    Ita – Yolanda Ulloa

    Poiché ho scelto di leggere la poesia in spagnolo (anche se l’accento non è perfetto, mi scuseranno le madrelingua) trascrivo più sotto il tetso integrale tradotto in Italiano, affinché possiamo godere tutti della bellezza di queste parole. Ita Tania è morta con la fretta di una missione da compiere. Carica di musica si è avviata verso la morte e il suo cuore ha viaggiato nelle acque del grande fiume per spegnersi poi nel suo corpo. Da sponda a sponda la sua voce si è sentita attraversare il fiume. Dalla foresta una donna con gli stivali da soldato zaino e mitra addosso appare davanti alla morte. Si sa che alzò le braccia per cercare l’arma e sparare. L’assassino Vargas le attraversò i polmoni. Il suo corpo ha viaggiato nelle acque del fiume fuggendo dall’oblio, il suo guardare la città. Ita per sempre, cresciuta, fatta donna in un vestito azzurro di miliziana…

  • Ode alla montagna
    Storie libri e racconti

    Ode alla montagna

    Ti osservo sai, mentre scruti severa la mia città, cingendola con i tuoi morbidi pendii, che paiono lunghe braccia, possenti e forti. Sei ferma Montagna, come un gigante addormentato. Sebbene sia maggio inoltrato, ti diverti a portare quel manto bianco che ti fa somigliare a una sposa. Tu, che incurante delle stagioni che ti passano accanto, ricambi il mio sguardo e lo allarghi a un mondo distratto e brulicante di vita che è la mia Torino. A volte sembra non notarti neppure. Non fa caso ai tuoi respiri profondi che scuotono i rami degli alberi, alle tue radici forti da trattenere la terra e rocce ciclopiche e picchi e nevai. Torino ti guarda indifferente, come una vecchia signora che fuma tabacco dalla finestra dopo aver appena scostato una tenda I suoi fumi grigi appannano i vetri. Quasi non scorgi i suoi occhi, rivolti verso un passato che non tornerà, colmi di speranza in un futuro che temi…