• Scrittori: imparare dalla crisi
    Scrittura creativa

    Scrittori: imparare dalla crisi la resilienza

      Scrittori: imparare dalla crisi. Possibile? Come possiamo allenare la nostra resilienza? Questi i temi dell’articolo di oggi. Buona lettura!   Si dice che convenga guardare alle cose con ottimismo. E in effetti, a che serve indugiare su ciò che non va? Soltanto a farci del male, a scavare ferite di volta in volta più profonde. Così anche gli scrittori dovrebbero imparare qualcosa dall’ombra della crisi che il Covid19 ha gettato sull’editoria. Imparare a superare gli ostacoli e a percorrere strade nuove.   Chi l’ha fatto è sopravvissuto o sopravviverà.   C’è chi ha persino trovato un lato positivo nella crisi, intraprendendo la via della pubblicazione,…

  • Editoria: non basta la nuova legge per farla decollare
    Scrittura creativa

    Editoria: non basta la nuova legge per farla decollare

      La scorsa settimana ho pubblicato un articolo sulla difficoltà che riscontriamo nel dedicarci alla lettura in questo periodo di quarantena forzata. Se ve lo siete perso, potete trovarlo a questo link. Al di là delle attitudini individuali, l’isolamento forzato, bambini e adolescenti stipati in casa a causa della chiusura delle scuole, i molti lavoratori in porto con bandiera gialla issata (ripasso del codice nautico internazionale qui)  o reclusi in casa per curarsi o contenere l’emergenza virus, tutti abbiamo pensato che leggere sarebbe stata un’ottima soluzione, un’occasione irripetibile. E invece… Invece i dati dicono altro. Cieli grigi sulle vendite e sul mercato editoriale.   Editoria: non…

  • La Ballata di Borgo San Paolo
    Storie libri e racconti

    La ballata di Borgo San Paolo

    Quando ho chiesto a Michele Paolino di presentare il mio romanzo di esordio, nell’evento festa bellissimo di cui vi ho parlato in questo post, non avrei mai pensato che un giorno, anzi una sera, avrei vissuto la stessa emozionante esperienza con lui ma dall’altro lato della barricata. È successo la scorsa settimana, durante una partecipata serata di presentazione del suo primo romanzo giallo, La ballata di Borgo San Paolo, Edizioni del Capricorno. Michele è un amico, conosciuto molti anni fa quando militavamo in partiti diversi ma riconoscevamo l’un l’altro un valore che nella differenza sta a cuore a entrambi: la voglia di costruire un mondo migliore,…

  • Il mio obiettivo è la trasformazione
    Scrittura creativa

    Il mio obiettivo è la trasformazione

      Quando Marco Freccero mi ha proposto un’intervista per il suo blog Marco Freccero autore indipendente in cui raccontare il mio rapporto con la scrittura, non credevo che ne avrebbe pubblicato il testo associandola alla trasformazione. Lo ringrazio perché credo abbia colto in pieno il senso del mio lavoro con le parole e questo dimostra di sicuro una cosa:   Marco è un attento ascoltatore, dote che apprezzo moltissimo.   Desidero perciò segnalarvi la sua intervista a Elena Ferro, scrittrice.  Correte a leggerla e fatemi conoscere le vostre impressioni, cliccando sul link qui sotto! Buona lettura!   Scrivo per cambiare il mondo che ho intorno a…

  • Una rete per discutere, una rete per governare
    Comunicare, secondo me

    Una rete per discutere, una rete per governare

    Una rete per discutere Da anni insisto sulla necessità di partecipare attivamente al progresso della società. Lo faccio perché credo nella cittadinanza attiva, nella responsabilità, nella necessità di non lasciare ad altri che agiscono nell’ombra il diritto di coartare comportamenti, azioni, idee, persino pensieri e sentimenti. Chi crea la paura per poi governarla, ne ho parlato in questo articolo. Credo di agire questa scelta anche nella mia scrittura (lo testimoniano le storie e i romanzi che scrivo), nella mia vita da sportiva, nel blog. Lo considero un atto di coerenza, anche se mi rendo conto che lo strumento cambia il modo in cui fai e dici…

  • Tempo di bilanci (in anticipo) per il blog e non solo
    Storie libri e racconti

    Tempo di bilanci (in anticipo) per il blog e non solo

    Chissà perché mi viene in mente adesso di fare un bilancio quando di solito il momento per farli (per me) è settembre, l’inizio vero di tutte le cose, un po’ come quando andavo a scuola e tutto cominciava, davvero. Settembre è il mese in cui procedo con l’elenco delle cose fatte e di quelle da fare nel prossimo futuro e mi guardo indietro. Per pochi istanti, certo. Che a restare troppo con lo sguardo al passato, anche se recente, fa male, questo lo sappiamo bene. Indietro verso ciò di cui ho scritto, ma soprattutto verso le persone che ho incontrato qui, attraverso questo splendido strumento che…

  • Finire un romanzo, come una liberazione
    Scrittura creativa

    Finire un romanzo, come una liberazione

      Infine è successo.   Dopo mesi di duro lavoro, giorni e ore rubate al riposo, allo svago, alle amicizie, ho terminato anche l’ultima revisione del mio NewRo, dal titolo provvisorio Càscara. Sperando che sia l’ultima.   Finire un romanzo, come una liberazione   Com’era andata la prima revisione l’avevo raccontato qui, poi si è trattato di rivederla alla luce delle osservazioni dell’agente/editor Chiara Beretta Mazzotta e confrontarlo con le mie credenze e ipotesi di lavoro e con quelle delle mie beta reader che hanno amorevolmente riletto il nuovo testo.   Finire un romanzo ti lascia una sorta di amaro in bocca che non so descrivere.…

  • Comunicare, secondo me

    Bye bye social

    Me lo sentivo che sarebbe finita così. Sono approdata su Facebook dieci anni dopo la sua messa on line, quando ho pubblicato Così passano le nuvole. Non avevo un blog a quei tempi e per un’autrice sconosciuta come me, Facebook sembrava l’unica chance. Di tutti coloro che nel tempo hanno saputo del mio romanzo, credo nemmeno una decina lo abbiano acquistato perché pubblicizzato o conosciuto su FB. Non ne sono sicura, non ho alcun modo “scientifico” per dimostrarlo, ma a istinto direi che la proiezione corrisponde alla realtà. Quando si pubblica il primo romanzo non si è molto disponibili ad accettare l’idea che anche se tutti…