• Le tue relazioni non devono farti stare bene
    Comunicazione e social

    Le tue relazioni non devono farti stare bene

    Il guest post di oggi è a cura di Giacomo Papasidero, mental coach di Diventare Felici, un sito che ha l’ambizione di essere scuola di Indipendenza Emotiva. Qualche tempo fa mi sono iscritta alla sua mailing list e un giorno nella mia casella email c’era una newsletter che parlava di emozioni e di relazioni, di indipendenza e benessere, di quanto superarle dipenda da noi. La gestione delle emozioni è una delle parti fondamentali del mio manuale “Tecniche di oratoria. Guida all’arte di parlare in pubblico” così come della vita di uno scrittore, che attraverso le emozioni comunica con il suo pubblico, nella forma scritta e, quando presenta un suo romanzo, attraverso le parole e la sua fisicità. È stata questa suggestione che mi ha portato a proporre a Giacomo un guest post che parlasse di relazioni interpersonali e di benessere. Se siamo in equilibrio, se stiamo bene con noi stesse,…

  • Comunicazione e social

    L’amore ai tempi della Resistenza

      In un giorno buio per la democrazia nel nostro paese, torno a cercare le ragioni della mia stessa esistenza nelle Lettere di Condannati a morte della Resistenza.  Buio perché accade qualcosa che non era mai accaduto. Un autorevole rappresentante del Governo, il Ministro dell’Interno, che ha giurato sulla Costituzione antifascista che celebra nel 25 aprile la fine della guerra e la nascita della Repubblica, afferma di non celebrarlo, adducendo ragioni infantili e prive di fondamento. La dichiarazione autorevole di Liliana Segre, senatrice a vita e sopravvissuta ai lager nazisti, ne ha sintetizzato il senso con queste laconiche, parole:    Chi fa politica studi la storia   La storia, la conoscenza, sono strumenti inestimabili per comprendere il passato e il presente e disegnare così il nostro futuro. Per questo noi le piazze d’Italia il 25 aprile le vogliamo riempire, come dice il mio Segretario, Maurizio Landini. Le riempiremo di donne…

  • Il mondo con i miei occhi

    Ribelliamoci al Natale con un sorriso!

    Vi ho raccontato cos’è per me il Natale in questo articolo,   e ora che è passato posso dire che ho avuto ciò che mi aspettavo. Un pranzo lungo e movimentato, con la famiglia al gran completo compresi i nuovi ingressi che nel corso dell’anno si sono fatti avanti. Per farla breve, a luglio c’è un matrimonio in vista, non vi nascondo che l’argomento ha occupato gran parte del pomeriggio. Qualche ora dopo l’evento possiamo fare un bilancio, o meglio, una riflessione. Perché le feste o sono vissute con gioia o è meglio evitarle. Almeno così la penso io.   Cosa significano per voi le feste natalizie? Un momento di gioia da condividere con le persone che amate oppure un periodo cupo e triste che ha il solo scopo di farvi sentire più soli o di farvi tornare alla mente epoche andate in cui la famiglia era al completo e…

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    Blog tour? Perché no!

    Recentemente ho ospitato su questo blog una delle avvincenti tappe del Blog Tour di Maria Teresa Steri, per promuovere il suo ultimo romanzo “Come un dio immortale“. Devo ammettere che non avevo mai considerato l’opportunità di dare vita a un blog tour anche se in rete ne avevo incrociati tanti. Mi sono sempre chiesta se parlare di un libro, di un proprio libro, in un valzer di interviste, recensioni o le mille altre emodalità che noi blogger sappiamo scovare, fosse un modo utile per approfondire i temi del romanzo oppure semplicemente l’occasione per stalkerare lettrici e lettori, tentando di promuovere il proprio lavoro. Quante inutili perplessità! L’esperienza di Maria Teresa e il successo che il suo blog tour ha ottenuto, mi hanno fatto cambiare opinione. Così ho tirato fuori dal cassetto una vecchia idea che in fondo non avevo ancora avuto il coraggio di lanciare, indecisa se preparare un ciclo…

  • Il vero dialogo ci cambia
    Comunicazione e social

    Il vero dialogo ci cambia

    Sento spesso parlare di dialogo, confronto, mediazione, come di obiettivi auspicabili da chiunque intorno a noi. Sembrerebbe quasi una prassi consolidata, un mantra per la nostra società, il viatico delle persone per bene, il climax del buon senso. Ma funziona davvero il dialogo nella nostra società? Quando qualcosa è sulla bocca di tutti, ci prepariamo ad allontanarcene, quasi incosapevolmente. Un pò come quando inneggiamo alla rivoluzione su Facebook: una volta dichiarata, voltiamo pagina e possiamo tornare ai nostri affari quotidiani. Il significato della parola dialogo La parola dialogo deriva dal greco dià (attraverso) e logos (discorso) e sta a significare una discussione che porta a individuare una soluzione comune a tutte le parti in gioco, una sorta di via di uscita onorevole o se preferiamo un punto di caduta che rispetti le posizioni di partenza dell’uno in relazione a quelle dell’altro. Certo anche un piacevole momento di scambio di opinioni…

  • Comunicazione e social

    Chi si somiglia si piglia

    La riflessione di oggi mi è stata suggerita da un fatto accaduto di recente proprio su questo blog. Una delle mie rubriche prefeirte è Femminile Plurale, in cui tratto argomenti che riguardano l’emancipazione dei generi e la lotta alle discriminazioni. Si tratta di questioni su cui più facilmente esprimo opinioni personali, spesso anche politiche, che so potenzilamente divisive. Quando si esprime un’opinione su un blog bisogna farlo con delicatezza, perché le opinioni possono urtare se sono molto distanti dalle nostre. L’ ho fatto con questo articolo, pubblicato martedì scorso. E le reazioni e i commenti sono stati una sorpresa: c’è stata tra di noi una generale sintonia. Non solo tra quanto scritto da me e voi, care lettrici e lettori, il che potrebbe ancora facilmente spiegarsi visto che siete voi a scegliere cosa leggere e cosa seguire, ma la sintonia era anche tra di voi. Se leggete i commenti all’articolo…

  • La famiglia secondo Pillon
    Femminile, plurale

    La famiglia secondo Pillon

    [toc] Mentre la campagna mediatica contro i migranti va scemando, complici i mezzi di comunicazione che oscurano il tema, i disegni di legge più bizzarri si moltiplicano nel silenzio dei più. Stiamo sviluppando capacità di adattamento alle cose più strane senza gli anticorpi per respingerle? Di questo passo la società si ammalerà, se non lo è già. Non ho figli e non ho mai nemmeno avuto un matrimonio, ma sento ugualmente l’urgenza di occuparmi di famiglia, diritti civili e relazioni stabili. In quanto essere umano ho qualcosa da dire. La famiglia secondo Pillon Non ci potevo credere, eppure l’ho letto davvero. “Obbligheremo le donne a partorire” dice il Senatore leghista Pillon, neocatecumenale, organizzatore del Family Day, quello che vorrebbe nascondere i gay sotto il tappetto, abolire la Legge 194 (ecco come difenderla) come in Argentina e persino le unioni civili, tanto faticosamente ottenute qualche tempo fa (ne ho parlato in…

  • Cerco qualcuno che mi voglia bene
    Comunicazione e social

    Cerco qualcuno che mi voglia bene

    Da quando ho portato il sito da Http a Https le visite da motori di ricerca sono quasi raddoppiate. Una bella soddisfazione, visto che coltivo un interesse sempre più calante nei social cui siamo tutti, chi più chi meno, assuefatti. L’idea che qualche sconosciuta o sconosciuto possa digitare una parola chiave su Google e tirare fuori un link al mio sito mi affascina. È un buon modo per far entrare la sorte nella mia vita e un’opportunità di contattare persone nuove che giungono qui per caso e poi, magari, ci restano. Ma poi, restate? Iscrivetevi allora qui ➡ Di solito non leggo la sezione delle statistiche di WordPress dedicate ai termini che compaiono nei motori di ricerca. Di solito non lo faccio, ma l’altro giorno sì. E ciò che ho visto mi ha colpito, nel profondo. Cerco qualcuno che mi voglia bene Questa frase mi ha colpito al punto che…