• Il mondo con i miei occhi

    Ribelliamoci al Natale con un sorriso!

    Vi ho raccontato cos’è per me il Natale in questo articolo,   e ora che è passato posso dire che ho avuto ciò che mi aspettavo. Un pranzo lungo e movimentato, con la famiglia al gran completo compresi i nuovi ingressi che nel corso dell’anno si sono fatti avanti. Per farla breve, a luglio c’è un matrimonio in vista, non vi nascondo che l’argomento ha occupato gran parte del pomeriggio. Qualche ora dopo l’evento possiamo fare un bilancio, o meglio, una riflessione. Perché le feste o sono vissute con gioia o è meglio evitarle. Almeno così la penso io.   Cosa significano per voi le feste natalizie? Un momento di gioia da condividere con le persone che amate oppure un periodo cupo e triste che ha il solo scopo di farvi sentire più soli o di farvi tornare alla mente epoche andate in cui la famiglia era al completo e…

  • Comunicazione e social

    L’universo in un granello di polvere 

    Oggi ho riesumato un post che giaceva nel reparto “bozze” del blog da più di un anno e mezzo. La ragione è che volevo scriverlo a tutti i costi, ma non sapevo come. Medito sulla frase che ho messo nel titolo, L’universo in un granello di polvere, da almeno dieci anni. E ancora non ne sono venuta a capo! Come è arrivata questa frase nella mia vita Era un periodo di stallo della mia vita, sarà capitato anche a voi. Mi sentivo svuotata, priva di energie e senza una rotta per la mia vita. Così decisi di regalare a me stessa un’intera settimana di yoga e meditazione nella splendida località di Vetan, in Valle d’Aosta. Un luogo magico, meta di sciamani e persone come me, in cerca del loro centro. Tra camminate in mezzo alla natura, meditazioni collettive e individuali, yoga e cibo sano e naturale, ho ritrovato l’nergia che…

  • cinquanta ruggenti
    Femminile, plurale

    Cinquanta ruggenti

    Zitta zitta, sabato scorso, ho compiuto cinquant’anni. Confesso che arrivare al fatidico giorno è stato come navigare verso Capo Horn, andare oltre il 50° parallelo per saggiare la forza del vento che da quelle parti supera del 40% quello che abbiamo nel nostro emisfero. Quei venti mi hanno fatto solo sbandare un momento, poi sono tronata al timone. Com’è compiere cinquant’anni Attraversare la soglia è stato un rito di iniziazione, un passaggio da uno stato a un altro. Ma il mio cambiamento dura da tempo. Mi ha reso la donna che amo essere. E come ogni barca che affronta l’oceano, anche la mia, seppur attrezzata e con molte miglia di navigazione, ha saggiato l’urlo delle vele stracciate dal vento e ha resistito. Cinquanta ruggenti Lo so, l’espressione non è corretta. Mi sono presa la libertà di comporre un neologismo e di definire i miei anni Cinquanta Ruggenti, comonendo delle due…

  • Il mondo con i miei occhi

    Un incontro sotto l’egida de I Ching

    [toc]Qualche giorno fa mi sono messa a maneggiare la pagina biografica del blog che ho il vezzo di chiamare bios. Ho spiegato le ragioni di questa scelta nel post in cui vi ho mostrato le novità introdotte nella pagina statica principale. Alcune cose sono scomparse, perché non più significative, altre son tornate, perché hanno ripreso centralità nella mia vita. Alcune sono rimaste. Tra queste la fiducia nei Ching. Mi sono ricordata (anzi, qualcuna me l’ha ricordato  😉 ) che vi avevo promesso di parlarne meglio, così l’occasione di un incontro, avuto qualche giorno fa con un amico che da poco tempo ho scoperto essere appassionato di Ching, è diventata quella buona per farlo. Un incontro sotto l’egida de I Ching Salvatore ha una vita spesa tra la politica e il sindacato, come me. Ci siamo sempre passati accanto senza mai incontrarci, eppure molte sarebbero state le ragioni. Così ho trovato curioso e…

  • Scrittura

    10 ladri di energia nella scrittura. Le persone tossiche

    Sapevate che secondo lo shiatsu l’energia di ciascun essere vivente risiede nelle reni? E che essa, la cui dotazione è differente per ciascuno di noi,  si consuma progressivamente, mano a mano che passa il tempo, senza rigenerarsi più? Se anche non foste inclini a credere a questa che è molto più di una supposizione ma il portato di una conoscenza antichissima, che travalica e supera la conoscenza medica occidentale, perché ha come oggetto l’uomo, beh conviene comunque conservare le proprie energie, perché il mondo in cui viviamo ci porta a consumarne fin troppe. Quanta energia spendiamo nello scrivere? Quante risorse mettiamo in campo perché un semplice post, una poesia, un romanzo o altro possano prendere vita e cominciare a circolare sui Kindle, nelle librerie, nell’immaginazione dei lettori? Tantissime. Spesso peraltro si tratta di investimenti sbilanciati tra le risorse messe in campo e i risultati ottenuti. Dedichiamo le nostre ore libere …

  • Il mondo con i miei occhi

    Imparare il valore dell’attesa

    Siete presi anche voi dai bilanci di fine anno? Io ci sono cascata molte volte, anche recentemente, quando sono andata a leggere il post che avevo scritto con i progetti per l’anno che verrà. Sapete che è successo? Mi sono accorta che ciò che credevo fosse a portata di mano non si è realizzato, anzi è naufragato subito. Le ragioni sono precise, ho preso un abbaglio. Mi sono chiesta se avevo guardato le cose per come realmente stavano oppure se ho visto ciò che avevo bisogno di vedere. Evidentemente si trattava della seconda ipotesi. Un errore di calcolo, o di progettazione se preferite? Probabile, ma io non ero la maga della progettazione? Dunque, qual’è la morale? Che quest’anno la musica cambia. Quest’anno non voglio fare progetti o previsioni, voglio solo vivere e imparare il valore dell’attesa.