• Chi ti ama non tenta di cambiarti
    Femminile, plurale

    Chi ti ama non tenta di cambiarti

      E’ una mattina come tutte le altre, eppure apro gli occhi come se un tuono avesse appena squarciato il cielo silenzioso. Meccanicamente mi giro verso il lato sinistro del letto, allungando un braccio teso di brama. Le mani accarezzano il materasso, invano. Non c’è. Smarrimento e paura, per fortuna dura solo un secondo. Poi la mente ragiona. La mente sa ciò che il mio cuore rifiuta: non c’è, partito per un viaggio di lavoro. Resterà via per un po’, ma di certo tornerà, e il cuore quel lavoro un po’ lo detesta, perché gli provoca continui sussulti.   Mi sollevo, ignorando il rumore delle giunture delle caviglie e barcollando raggiungo il bagno. Lo specchio mi guarda, appannato. I capelli sembrano usciti dalla centrifuga, il volto è segnato dalle lenzuola. Un’altra notte è passata, mancano ancora quattro settimane.   Chi dice che non vi è amore senza sofferenza probabilmente ha…

  • Come allenare l'immaginazione
    Scrittura

    Come allenare l’immaginazione

      Da qualche tempo vivo una situazione paradossale per chi scrive: sento cedere dentro di me la fantasia, l’immaginazione. Di solito, quando è attiva, la funzione immaginazione si accontenta di osservare ciò che succede intorno a me per poi scomporre e ricomporre le informazioni che la mente lucida raccoglie sotto forma di immagini, appunti, ricordi, sensazioni.   Così la domanda mi è sorta spontanea: Come allenare l’immaginazione?   Ho provato a lasciarmi ispirare da qualcosa, o a farmi suggerire una strada usando i Tarocchi (ho già parlato di ispirazione in questo post, a proposito dell’arcano della Stella). Ma invano.   Ho lasciato che fosse l’inconscio a parlarmi,  ma occorre essere nelle condizioni di attivarlo, come sappiamo. Quando succede, quella parte di me interiore, risorsa inesauribile di energia e conoscenza, che rileva ogni istante quelle informazioni sotto forma di immagini per immagazzinarle, di tanto in tanto mi fa la grazia di…

  • Tagliare i rami secchi
    Il mondo con i miei occhi

    Tagliare i rami secchi, una volta per tutte

      La scorsa settimana chiacchieravo con un’amica di questo blog che da qualche tempo si è messa in stand by dalla scrittura, dalle conversazioni on line, dai social. Ognuno di noi ha vissuto e vive questo periodo come può e ogni soluzione a mio avviso è quella giusta se ci porta a passare serenamente questi giorni difficili. Non è necessario che gli altri ne comprendano le ragioni, o le condividano. Vale il solito adagio: accettazione. Ne abbiamo parlato a lungo in questo post.   Ma dietro a questo esercizio di equilibrio e maturità, ve ne è un altro che rasenta l’assoluta necessità di questi tempi: tagliare i rami secchi della nostra esistenza. Relazioni consunte, abitudini consolidate ormai  sbiadite, passioni che ci hanno succhiato il sangue, lavori sbagliati, partner sbagliati: ecco i rami secchi di cui bisogna saper fare a meno.   Bisogna agire con coraggio e il prima possibile. Altrimenti…

  • Il quadrante di Ofman applicato alla scrittura. Definire i personaggi della storia
    Scrittura

    Il quadrante di Ofman e la scrittura. Definire i personaggi della storia

      Eccoci come promesso alle prese con quanto abbiamo approfondito in merito alle nostre qualità autentiche utilizzando il quadrante di Ofman. Se ti sei perso l’articolo in questione, prima di proseguire leggilo a questo link. In questo articolo vedremo come utilizzare il quadrante di Ofman applicato alla scrittura. Definire i personaggi della storia e individuare le sfide che dovranno affrontare nel corso del romanzo.   L’idea di utilizzare il quadrante di Ofman, un coach che ha sviluppato grandi capapcità di analisi delle organizzazioni complesse e delle relazioni che intercorrono tra i loro membri, è di Arsenio Siani, che ne parla nel suo Corso di scrittura creativa. La grammatica dell’anima, un libro che consiglio disponibile gratuitamente per chi ha Kindle Unlimited.     Non è la prima volta che prendo spunto da questo testo per un articolo sul blog. Forse ricorderete il mio racconto Sono tornato per restare L’avevo scritto proprio…

  • Trova la tua qualità autentica con il quadrante di Ofman
    Comunicazione e social

    Trova la tua qualità autentica con il quadrante di Ofman

      Avete presente quei comportamenti fastidiosi, che vi fanno accapponare la pelle? Atteggiamenti che osservate negli altri e che non riuscite a sopportare? Non la semplice conseguenza di un disaccordo, ma un prolungato disagio che diventa nella relazione con l’altro quasi un supplizio. A me capita. Quando succede e me ne rendo conto, ci rifletto su e sapete cosa di solito scopro? Che quella condizione di fastidio parla a me stessa. Trova la tua qualità autentica con il quadrante di Ofman e capirai perché ho deciso di approfondire questo tema. In questo articolo descrivo le Core Quality di Daniel Ofman, che ha introdotto al grande pubblico nel testo “Le qualità autentiche. Ispirazione e creatività nelle organizzazioni“.     Trova la tua qualità autentica con il quadrante di Ofman   Quando parliamo di abilità comunicative personali e strumenti per migliorare noi stesse, sappiamo di intraprendere un viaggio che ci porta a…

  • In viaggio virtuale verso la Vendée Globe
    Passione vela

    Verso la Vendée Globe a bordo di… una radio!

    Sapete già che amo la radio. Si può ascoltare dovunque e con qualunque mezzo. Più che le immagini, le voci e i suoi racconti mi fanno volare verso lidi sconosciuti. Mi rapiscono. Mi è capitato in questi giorni incredibili in cui affrontiamo qualcosa che la nostra generazione non aveva mia visto, quando alla ricerca di un po’ di svago dal mainstream intorno al #coronavirus, sabato mattina mi sono imbattuta in un podcast veramente interessante. Godevo del meraviglioso sole primaverile in quel di Viverone, sulla panchina del Ricetto con vista lago e Castello di Masino, e ascoltavo i racconti di Rai Radio 1 e di Radio di Bordo, con gli occhi semichiusi e la mente aperta. Racconti di mare e naviganti.   Visualizza questo post su Instagram Natural #spring in #Ricetto di #viverone Fighting #coronavirusitaly with #resilience Un post condiviso da Elena Ferro (@ferro_elena) in data: 7 Mar 2020 alle ore…

  • La pigrizia, madre dell'ignoranza
    Scrittura

    La pigrizia, madre dell’ignoranza

      Nel prologo de La dottrina cristiana, il suo lavoro più compiuto in merito all’interpretazaione delle Sacre Scritture, Sant’Agostino, intento a difendersi dalle critiche cui un tale lavoro lo aveva e lo avrebbe ancor più sottoposto, scrive:   Mi sono pertanto deciso a comporre questa trattazione per coloro che vogliono e sono in grado di apprendere tali norme, e mi auguro che Dio, nostro Signore, non mi neghi nello scrivere i doni che è solito elargirmi allorché penso a tale argomento. Prima di iniziare la trattazione, credo però che sia necessario rispondere a quanti mi muoveranno critiche o me le avrebbero mosse se prima non mi fossi fatto dovere di tacitarli. Che se anche dopo questa premessa ci saranno di quelli che mi muoveranno critiche, essi perlomeno non riusciranno a rìturbare gli altri né a farli passare da un utile interessamento alla pigrizia, madre di ignoranza: cosa che avrebbero potuto…

  • Le persone serie sono finite
    Comunicazione e social

    Le persone serie sono finite

    Da qualche tempo mi interrogo su una questione che sembra ormai derubricata a noiosa bizzarria di mezza età.               Per chi non lo sapesse, ho passato i cinquant’anni. Li porto a testa alta 😉 Se fossi nella fase ottimistica avrei inserito nel titolo un punto interrogativo, utile a svolgere un ragionamento. Critico, sì, ma volto a lasciare aperta una possibilità, uno squarcio di luce nel buio dei nostri giorni, in cui ormai di serietà, affidabilità e responsabilità non si sente più parlare. Purtroppo. Vale solo per me? Amiche Volpi, le persone serie sono finite. Sparite sotto il peso di un quotidiano sempre più greve, in cui rintracciare un barlume di luce è sempre più difficile. Sparite, dietro le cortine di fumo delle parole al vento, delle frasi ad effetto, degli slogan e delle promesse mai mantenute, perché si sa, di noi tutti conosciamo una cosa molto bene, la nostra disponibilità…