• Videoconferenze, comunicare ai tempi del digitale
    Comunicazione e social

    Videoconferenze, comunicare ai tempi del digitale

      Causa pandemia siamo stati travolti da una necessaria quanto complessa transizione alla comunicazione on line. Dalle videoconferenze stampa del Presidente del Consiglio, che abbiamo imparato ad attendere a lungo e ad ascoltare in diretta Facebook, alle riunioni, assemblee, confronti, sedute, persino udienze che si stanno tenendo e si terranno ancora per un po’ di tempo on line. Dopo aver superato il problema tecnico dell’individuazione della migliore app per supportare questi processi comunicativi di nuova generazione (io alla fine ho scelto GoToMeeting, ma su pc, tablet e smartphone ne ho installate altre quattro 🙄 ) resta il come.   Come comunicare, come farsi ascoltare, come riuscire ad essere compresi. Videoconferenze, comunicare ai tempi del digitale è solo questione di strumenti?  Io dico di no. Trovarsi di fronte a un monitor con tante caselle a mò di scacchiera in ciascuna delle quali dimora un potenziale cliente, allievo, collega, capo, amico, consulente…

  • Perché provare il digiuno intermittente a 50 anni
    Femminile, plurale

    Perché provare il digiuno intermittente a 50 anni

      Perché provare il digiuno intermittente a 50 anni? Dopo anni di diete (l’ultima, la dieta Rina, ha funzionato e ve l’ho raccontata qui) ho scoperto la pratica del digiuno intermittente. Sono un soggetto sano e leggermente in sovrappeso, ma non ho preso con leggerezza questa pratica, antica come il mondo. Non fatelo nemmeno voi. Se state valutando l’idea di cominciare un percorso di digiuno intermittente, vi prego, consultate il vostro medico. Insieme potrete escludere qualunque effetto potenzialmente negativo sul vostro organismo. Quanto a me, ero stanca di continuare a prendere peso. Mano a mano che gli anni passavano, mi ritrovavo con qualche chilo in più senza aver fato nulla di speciale. Semplicemente il mio fisico stava cambiando, ma io non cambiavo le mie abitudini. Le conseguenze sulla mia vita attiva e sul mio aspetto potete immaginarle. Così dapprima ho provato la dieta Rina, Hara Hachi Bu e la dieta…

  • Come presentare un romanzo giallo al pubblico
    Storie libri e racconti

    Come presentare un romanzo giallo al pubblico

    L’altra settimana sono stata invitata a presentare un autore che conosco molto bene, Vito Montrone, che ha appena pubblicato il suo ultimo noir, Rituali Omicidi, edito da Undici Edizioni. Grande emozione per la sua prima e una nuova sfida per me, che di romanzi noir non ne avevo mai presentato nessuno. MI sono sentita talmente a mio agio che ho deciso di pubblicare un video sul mio canale YouTube per condividere con voi quello che ho imparato da uqesta esperienza! MI auguro che questi suggerimenti possano esservi utili se e quando sarete nei miei stessi panni di presentatrice o dovrete parlare del vostro noir, o giallo che sia, davanti a un pubblico. Come presentare un romanzo giallo al pubblico 5 tracce per raccontare la trama senza svelarla! Come avete visto in questo video mi concentro sulle cinque tracce per avviare una presentzione coi fiocchi di un romanzo giallo al pubblico:…

  • Scrittura

    Blocco dello scrittore? Paga i debiti con te stessa

    Proseguiamo con l’ispirazione che la scorsa settimana ha dato il via a questo ciclo di articoli e video dedicati ai 10 ladri di energia nella scrittura, con l’articolo dedicato alle persone tossiche. Il Dalai Lama ci offre questa riflessione sul tema: “Paga i tuoi conti per tempo. Chiedi quello che ti spetta a chi è in debito con te oppure scegli di lasciar perdere se vedi che è impossibile ottenerlo”. Oggi ci dedichiamo a ciò che sottrae molta energia alla nostra scrittura e che può determinare il famigerato “blocco dello scrittore” per l’impossibilità di guardare avanti essendo impegnati a voltarci indietro. Occorre pagare i debiti che abbiamo con noi stessi e con gli altri per scrivere meglio E quali debiti dovremmo avere, vi starete di certo chiedendo. Nessuno, se non avete mai chiesto nulla o promesso nulla a voi stessi. Ma so che non è così, specie per chi scrive.…

  • Comunicazione e social

    L’immagine giusta per un blogger: artificio o naturalità?

    [toc]L’idea di questo post mi è venuta l’altro giorno, dopo aver “girato” il video relativo alle persone tossiche che ammorbano la nostra scrittura. In quel video infatti, non so se ve ne siete accorti, mi sono presentata senza un filo di trucco e per giunta in una location molto easy, come la cucina di casa mia. La pochette dei trucchi era in sciopero? Penso di essere  molto più bella senza trucco? Non ho avuto tempo per mettermi “in ordine”? Naaa, niente di tutto questo. Semplicemente, contravvenendo a ogni ragionevole regola che suggerirebbe di presentarsi al meglio di noi stessi, ho deciso che il meglio di me stessa in quell’occasione era essere il più naturale possibile. Ho fatto bene? Ho fatto male? A giudicare dalle visualizzazioni non è stata un’idea grandiosa, ma non è questo il punto. La questione, che se volete potete commentare anche solo sul lato estetico, mi ha…