• Norimberga, il processo dimenticato
    Storie libri e racconti

    Norimberga, il processo dimenticato

    La settimana della memoria è una ricorrenza che non ho mai mancato di celebrare, lo sento non solo come un dovere, quanto una vera e propria necessità. La necessità di ricordare. Sono i giorni della lieta notizia della nomina a senatrice a vita di Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti e segno tangibile della forza della nostra Repubblica e della sua Costituzione. Ma anche degli slogan razzisti, xenofobi, filo nazisti che hanno voce in europa, ma anche da noi. Nel 2017 ho parlato di Anna Frank e della sua straordinaria voglia di vivere oltre l’orrore della prigionia; quest’anno ho deciso di regalarmi una lettura particolare, la cronaca del processo di Norimberga. Norimberga, il processo dimenticato Il 20 novembre del 1945 si aprì il primo grande processo contro i crimini dell’umanità. Come disse Albert Einstein, esule dal 1933 negli Stati Uniti per sfuggire alle neo nate leggi razziali, A Norimberga venne delineandosi…

  • Storie libri e racconti

    Lettera al mio giudice Georges Simenon

    La lettura di “Lettera al mio giudice” di Georges Simenon ha colmato una lacuna intollerabile. Me ne rendo conto solo adesso che ho portato a termine questo straordinario romanzo, uno di quelli che mi hanno colpito di più negli ultimi anni. Credo di non aver mai letto nulla di Simenon per una sorta di pregiudiziale. In effetti leggo pochi gialli e quei pochi che leggo, a parte l’immensa Agatha, li leggo di autori contemporanei. Non chiedetemi perché, non c’è nessuna ragionevole ragione 🙂 Dunque non ho letto di Magret e non so nulla di lui. Almeno fino ad oggi. Lettera al mio giudice, di Georges Simenon Qualche sera fa, ascoltando Rai Teche, ho intercettato la lettura di uno dei numerosissimi romanzi con protagonista il commissario, non ricordo nemmeno più il titolo. Mi ha affascinato così tanto la scrittura semplice e immediatamente percepibile di Simenon che sono corsa a cercare qualcosa che…

  • 1522 no alla violenza contro le donne
    Femminile, plurale,  Storie libri e racconti

    1522 no alla violenza contro le donne

    Ci sono tanti modi per parlare di violenza contro le donne. Chi scrive ha uno strumento in più, quello del racconto, con lo scopo di rendere il più possibile vero, vivido, l’incomprensibile orrore della violenza. Come sapete adoro raccontarvi i romanzi degli altri con le mie audio-recensioni offerte nei post dedicati alle Pillole d’Autore. Oggi ho deciso di usare questa tecnica per un mio racconto. Si intitola 1522. Ho detto no alla violenza   1522, il numero contro la violenza   Un racconto per parlare della violenza veicolando l’importanza di un numero di teelfono che può salvarci la vita. Una sorta di mantra che dobbiamo appiccicarci addosso, anche attraverso un racconto. Il 1522 è un numero di telefono gratuito promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale. Dal 2013 è gestito dal Telefono Rosa in relazione a un’ampia rete di accoglienza territoriale. Di recente, il Parlamento ha…

  • Comunicazione e social

    Manifesto della comunicazione non ostile

    La ferita provocata da una parola non guarisce   Non può essere un caso che proprio oggi io abbia deciso di scrivere intorno al ruolo delle parole nella comunicazione e in particolare delle parole ostili. Esattamente un anno fa ero sullo stesso argomento, pubblicando l’articolo Le parole che fanno male. Era il 4 novembre 2016. Ricordo molto bene quel momento, che è perfettamente riassunto in questa frase che scrissi in allora:   Eh sì, le parole che fanno male non dovrebbero mai essere pronunciate, né ascoltate.  Semplicemente perché non servono a nulla, fanno male e basta.  Specie quando sono pronunciate da persone cui vuoi bene Oggi desidero parlarvi di un documento che ho recentemente scoperto e che vale la pena di conoscere a fondo: Il manifesto della comunicazione non ostile.   Il manifesto della comunicazione non ostile   Si tratta di un progetto che il sito Parole Ostili ha lanciato all’inizio…

  • Femminile, plurale

    Violenza contro le donne: 7 cose che dobbiamo cambiare subito

    La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci Isaac Asimov [toc] La legge è uguale per tutti, così mi hanno insegnato. Se applico questo principio alla lotta contro la violenza sulle donne, lo vorrei declinato così: tutt* dobbiamo attenerci alle regole, giuridiche, sociali, culturali che impediscono la brutalità contro le donne a tutt* va riservata parità di trattamento e tutela se vittime di violenza La parità nelle tutele e nella prevenzione della violenza Significa che l’abuso, la violenza, le molestie contro donne o uomini, di qualunque razza, classe sociale, orientamento religioso ess* siano, deve essere censurato dalla giustizia nello stesso modo e con gli stessi strumenti, indipendentemente dai fattori che lo determinano e che caratterizzano la vittima. Per me è chiaro, ma fateci caso: succede davvero? Siamo uguali di fronte alla violenza? Viviamo in una società talmente dispari che nemmeno nel bisogno c’è la garanzia che sarà gestito in modo equo. Nel…

  • Femminile, plurale

    Avete tolto senso alle parole

    È cominciato tutto venerdì, con questo post. Come spesso accade su questioni forti, è nata una bella discussione tra di noi. E poi, quasi insieme, abbiamo deciso di non tacere più e di usare le armi a nostra disposizione per cancellare la brutalità della violenza contro le donne e provare a cambiare la cultura. Degli uomini sì, ma anche delle donne. Abbiamo sentito il bisogno di mettere un punto, di dire uno Stop gigantesco, come quello che Nadia Banaudi pronuncia nel suo articolo di ieri sul suo blog, accogliendo il mio invito ad usare i nostri spazi per tenere alta l’attenzione sul tema. La ringrazio, soprattutto perché ha colto uno degli aspetti fondamentali della questione: l’educazione.

  • Femminile, plurale

    Il dolore ignorato delle donne

    Perché un donna che denuncia viene ignorata, derisa, abbandonata? Perché la famiglia non la tutela, né lo stato interviene a proteggerla dal suo peggior nemico? In un video alcuni bambini ci insegnano come si dovrebbero trattare le donne. Fa commuovere, fa riflettere, dovrebbe farci agire

  • Anoressia: 10 mantra per uscirne
    Femminile, plurale

    Anoressia: 10 mantra per uscirne

    [toc]L’estate è la stagione in cui i corpi lievemente si svelano per mostrare ciò che siamo stati negli ultimi mesi e negli ultimi anni. Ora che le temperature stanno rapidamente scendendo, torniamo a coprirci, e qualcuna di noi è felice, perché nascondiamo qualche eccesso alimentare che in vacanza è meno raro del previsto. Ci sono persone però che non si scoprono mai, perché detestano il loro corpo al punto di mortificarlo nel modo più duro e crudele: affamandolo. Torno su un argomento che mi è molto caro, su cui ho già scritto Magre da morire  Parte prima e Magre da morire  Parte seconda, ispirata dalle notizie e dai comportamenti che ho intorno e dall’incontro con una donna splendida, Jaemy, che ce l’ha fatta. E’ con lei che ho scritto a quattro mani questo pezzo, già pubblicato, oggi aggiornato da alcuni dati di cui sono venuta a conoscenza negli ultimi tempi e che meritavano…