Vi immagino così

Sono alle prese con il Salone del Libro, di cui ho intenzione di raccontarvi presto. Per la maggior parte del tempo dovrò esserci per lavoro e non per puro piacere, ma un momento per scorrazzare tra i libri, acquistare Come una piuma, l’ultimo romanzo di Rosalia Pucci e fare nuovi incontri, lo trovo di sicuro!

C’è una grande novità che non vedo l’ora di gustare. Conoscerò due amiche del blog come Barbara e Sandra, che finalmente incontrerò dal vivo dopo tante chiacchiere via web. Che emusiun!

Questa occasione mi ha dato la stura per proporvi un gioco qui sul blog.

Ogni tanto ci vuole un pò di leggerezza, non è forse così?

Il gioco del “Vi immagino così”

Come nasce quest’idea balzana? Con una confessione.

A me capita di fantasticare su di voi che leggete e commentate con una certa periodicità il blog. Non solo sul vostro aspetto ma sul vostro carattere, modo di fare, professione.

Lo so, sembra maniacale, ma è proprio così. Così mi sono detta, ci avrò azzeccato?

Dialogare con voi ha costruito un ponte e questo ponte deve avere dei contorni, delle sfumature, dei colori.

Chissà se è avvenuto lo stesso per voi, immaginando la Volpe di casa?

Mi parrebbe piuttosto normale.

Allora, alleggeriamo un attimo il tenore del blog e proviamo a conoscerci meglio?

Vi propongo il giochino del “Vi immagino così“.

Come funziona

Chi lo segnalerà nei commenti riceverà l’immagine che mi sono fatta di lui o di lei. Una sorta di “quadro bloggale” cui avete tutto il diritto di non rispondere, di contestare, di confermare o di tralasciare.

L’importante è la sincerità.

Naturalmente di chi conosco le fattezze non dirò nulla sull’aspetto fisico e viceversa per coloro con i quali ho approfondito un pò di più la conoscenza senza mai vederli in volto.

In fondo può anche essere un esperimento sociale: qual è l’immagine che ci formiamo su una persona incontrata sul web?

Quanto corrisponde alla realtà?

Le risposte potrebbero essere molto interessanti, non trovate?

E allora, chi si presta all’esperimento?  😆

 

Commenti

    1. Buona sera Silvia, sei in tempissimo, i commenti e il gioco sono ancora aperti! Dunque dunque, qui si fa difficile. L’immagine che ho di te è della classica posa piano fa buon colpo. Si usa dalle tue parti questo antico adagio? In poche parole, osservi, ti fai un’opinione, non esprimi il tuo giudizio perché sai che potrebbe essere mal interpretato, in quanto molto ficcante. Incorcio le dita, qui mi gioco la reputazione di Maga Magù 🙂

      1. Eh, direi che la tua reputazione è salva. Qualcuno dice anche, per stare sempre nei modi di dire, che sono un’acqua cheta. Quindi, sì, c’hai preso in pieno.
        Comunque sì, posa piano si dice anche da me, anche perché siamo quasi vicine di casa (abito a Biella). E da buona piemontese… 😉

        1. Che bella notizia Silvia, ti mando i saluti dal Lago di Viverone! Son qui che leggo Rosalia e mi crogiolo per la mia reputazione social che è salva. Abbracci cari

  1. Nooo, e che mi stavo perdendo questo bel gioco?
    Sono stata un po’ più assente del solito nell’ultimo periodo e qualche post, di tanti che normalmente seguo con costanza, me lo sono perso strada facendo, ma se sono ancora in tempo…

    1. Ma certo Marina, qui non si chiude mai per ferie :)! Allora, tu sei la mia filosofa e intellettuale del gruppo. La più raffinata e pretenziosa, da te stessa e soprattutto dagli altri. Parole come aculei, sono le tue armi migliori. Fisicamente mingherlina. Ma se vuoi,per rimediare, possiamo condividere una cena di quelle serie, una volta o l’altra :))))

      1. Ahah, filosofa e intellettuale! “Filosofa” me lo dicono anche in casa, dunque complimenti per l’acume! 😀 Grazie per gli altri aggettivi: non tanto per la raffinatezza, quanto per la pretenziosità che, ahimè, è verissima (e non sempre è un pregio.)
        E per la cena, MAGARIIII, sarebbe bellissimo. Io dico che, prima o poi, ci riusciremo. 😉

        1. Ma le filosofie sono armi talmente potenti che sanno superare le barriere delle convenzioni e dei social! Roma, Torino, Milano e Padova. Dove sta il centro del triangolo?

  2. Cara Elena, dai ci sto. Forse riuscirò a sbloccarmi con questo gioco! Sono curioso. Ma quest’anno tutti al Salone state andando? Proprio quest’anno che non ci sono io?

    1. Comunque, ecco il tuo quadro bloggale : riservato al limite della chiusura totale. Riflessivo una piemontese direbbe posa piano fa buon colpo. Hai una passione come filatelia o collezionismo di altra natura

  3. Grazie Elena, riconosco che non sono una grande sportiva. Un metro e settanta (ultimamente 1,68, credo di essermi accorciata) insegnante. Sensibilità? penso di sì, ma non ho una grande opinione di me, quindi non me la riconosco in pieno. Ottimo lavoro, Elena^_^

    1. Mia cara sull’altezza ho inciuccato le quote, sul resto quella sensibilità certe volte mi pare persino di toccarla. Sì, percepisco ciò che dici a proposito dell’opinione di te. Inutile dirti che sei fuori strada. Lo dimostra ciò che fai e ciò che sei.
      Baci grandi

    2. PS: Mi sono accorciata anche io. All’ultima visita medico sportiva mi chiedono l’altezza e io sparo, da quasi cinquant’anni, 175 cm. Mi guarda e mi dice “Salga pure sulla pesa” che mi ha fatto svenire ma mi ha anche preso l’altezza. Io di centimetri ne ho persi tre. Sono finiti tutti sulla vita :))))

  4. Immaginami pure me!!! Sono appena bloggato qua quindi mi conoscete poco!! Colgo l’occasione per salutare tutte queste volpi. Domani presento il mio romanzo e qualsiasi cosa venga fuori sarà addizionata di corse in bagno dalla fifa! Ciao Alvaro

    1. Alvaro ma io ho lanciato un esperimento sociale, non di magia! Allora per il momento ti immagino felice per la realizzazione del tuo sogno. Come è andata è andata, l’hai fatto. Complimenti vivissimi da me e sono certa da tutte le Volpi. Resta connesso!

      1. Azzeccato !!! Una volpe maga e sensitiva? Ci credo che fai la furba sul ghiaccio !! Nel mio paese c’era Mattarella e ci siamo divisi gli spettatori. Quindicimila da lui e circa una ventina da me.

        1. Alvaro batte Mattarella, 20 a 15.000! Vuoi mettere il suo marketing quanto è incisivo? Maga e pattinatrice di ghiacci, senza bagnarsi la coda! Bravo Alvaro, ti auguro davvero fortuna

  5. Stacco il biglietto d’ingresso. Curioso di conoscere come mi immagini.

    O.T. Firefox per linux decisamente non vuole collaborare. Per fortuna ho un secondo PC che uso di rado ma che va bene per questo sito

    1. Guarda, il fatto che qualcuno riesumi un pc ulteriore pur di poter commentare qui meriterebbe un premio e certamente la mia eterna riconoscenza! Allora caro orso. Robusto, un tempo sportivo. Barba e capelli bianchi, occhi verdi castani. Ti muovi poco e sei ingegnere o qualcosa del genere. Alla ricerca

      1. Allora cominciamo. Barba e capelli bianchi… è facile. Mai nascosto 😀
        Robusto non troppo. Diciamo una via di mezzo
        Sportivo… ahimé gli acciacchi della vecchiaia 🙁
        Muovermi poco? Oddio rispetto al passato hai ragione ma allora forse mi muovevo troppo 😀 Comunque non sono un sedentario. Tra giardino e altre menate sono sempre in movimento
        Ingegnere… facile. Credo di averlo scritto in un commento di Barbara o Nadia.
        Alla ricerca … dell’elisir di lunga vita? No, mi basta quello che ho e che sono

        1. Ma Gianpaolo, come ho detto a Brabra le cose che so di voi non le dico, altrimenti che gioco è? Può darsi che tu su altri blog abbia detto il tuo mestiere, ma io me lo sono perso. Dunque lo considero un punto a mio favore. Idem con barba e capelli bianchi, e siamo a due. Sugli occhi non mi hai detto nulla, quindi attendo. Sul fisico ci ho azzeccato, e sono tre. Alla ricerca. Non dell’elisir di lunga vita ma di qualcosa che ti manca da sempre e che ancora non hai trovato.

        2. Per il fisico non credo. Per me robusto significa in ciccia. Sono un normolineo ne troppo magro ne che tende all’obeso, ovvero pancetta o altro. Per gli occhi, forse mi sono perso qualcosa. Che colore sono grigio-verdi. Un tempo cambiavano colore col tempo.
          Ricerca? Non ho mai cercato nulla e quello che ho cercato l’ho sempre trovato. Se mi mancasse qualcosa sarei insoddisfatto. Sono l’esatto opposto. Nella mia vita ho fatto solo quello che mi ha dato soddisfazioni e ci sono riuscito sempre. Se avessi voluto inseguire la convenienza, sarei molto ricco economicamente ma molto povero spiritualmente.

  6. Che invidia per voi che sarete al Salone del libro!
    E che curiosità per il mio… quadro bloggale: anch’io lo voglio!!!

      1. Si, sono una combattente, ma con le alte vette non ci hai preso: fra me e la montagna non corre buon sangue. Sono una subacquea, di quelle con la bombola sulla schiena,e a volte mi capita di fare immersioni profonde. Ma c’è chi dice che la magia della profondità del mare è assimilabile a quella dell’alta quota in montagna, quindi te la dò buona.
        Morbida purtoppo sì, un po’ , e i capelli, in origine castano nuance “topo morto ” sono diventati biondi con gli anni…per magia!

    1. Figo il gioco all’incontrario, Maria Teresa. Ci sto, anche perché in qualche modo dovete pur vendicarvi! MT: puntigliosa fino allo sfinimento, taciturna e riservata. Acqua che spegne il fuoco

      1. Puntigliosa fino allo sfinimento = rompiballe! Ahah 😀
        Io invece ti vedo come una che non sta ferma un attimo, iperattiva, estroversa, testarda. Disordinata eppure molto organizzata e amante del controllo. Raramente permetti agli altri di vedere chi sei davvero.

        1. Maria Teresa credo tu ci abbia azzeccato in pieno. Domani esce un post sul Salone, ma sto preparando una cosa per venerdì che parla di Vi imamgino così al contrario, come hai provocato tu. Metti da parte queste osservazioni, ti darò presto la stura per riciclarle 🙂

    1. Certo! Ma non del tutto, se non ricordo male. Sto rispondendo volutamente di getto, spero sinceramente che nessuno si offenda, non mi perdonerei la schiettezza. Tornando a noi, occhialuta, bruna e bianca come il latte. Poi aggiungo generosa e a volte troppo buona. Consumí più energie per gli altri che per te stessa

    1. Un guscio di noce improvvisamente spaccato, lasciando il gheriglio scoperto. Fragile e insicura, irragionevolmente. Ma con una profondità invidiabile

      1. Che strano… non ho mai pensato niente di simile di me stessa, però mi ci sono riconosciuta mentre leggevo, almeno in parte. Di certo sono sempre in cerca di conferme, perciò l’insicurezza c’è, a volte su di me per come sono, spesso sulla possibilità di entrare in contatto con gli altri. Per il resto mi sento fragile, ma anche forte, anche se può sembrare strano. 🙂

        1. Non lo è affatto Grazia! La fragilità è ciò che io ho scoperto di possedere sotto la corazza e sai che c’è? Quando l’ho riconosciuta e accettata, allora, solo allora, mi sono sentita davvero forte! E’ indubbio che tu lo sia. Una bbraccio grande grande da Maga Magù 🙂

  7. Eccomi ho preso il biglietto, non del Salone sigh, per il mio turno a scoprire come mi vedi. Curioso questo post, e altamente interessante. Intanto non vedo l’ora di conoscere le tue impressioni sul Salone

    1. Cara Nadia, scriverò. Intanto vediamo di soddisfare la tua richiesta, anche se con te è più facile e nello stesso tempo più difficile. Tu sei un diamante chiuso in una roccia grezza. Una pentola in ebollizione, sicura e consapevole, mai soddisfatta di se stessa

    1. Con te caro Moz ho preso una tranvata… Però avrete ragione sia tu che Patricia : in fondo il giochino l’ho sperimentato con voi! Ora ci sono riprovo, perché a quanto pare non ci avevo azzeccato : Peter pan non di struttura ma per vezzo. Forse per nascondere una sensibilità troppo spiccata per un mondo che non ti rappresenta e non ti calza per niente. Intelligente, ma non ancora realizzato nel lavoro pienamente

      1. Sulla sensibilità non so, Peter Pan no… diciamo che io sono stato bene (molto) durante infanzia e giovinezza, quindi non vedo perché non replicare e reiterare quello stare bene 😀
        Sul lavoro sì, non sono realizzato, nel senso che sballotto tra vari progetti… ma forse ciò mi rispecchia un po’…

        Moz-

  8. Viste le code all’ingresso registrate ieri, mi chiedo a che ora riuscirò ad entrare al Salone! :O
    Va bene che l’impegno più importante è trovare voi colleghe blogger, poi devo fare una visita allo stand di #ManteniamociForte (oggi in onda su webnauta), poi un puntata da Prospero a prendere il libro di Rosalia, manderò qualche foto dello stand Amazon KDP a Marco per fargli invidia 😛 (c’era pure al LivreParis, ma c’era troppa ressa per la foto!), infine sto vedendo di organizzare un sit-in di protesta davanti allo stand Corbaccio-Tea per i libri non tradotti e non ripubblicati di zia Diana. Quattro cose insomma…
    Però siamo peaker vero Elena? Anche se le magliette nuove dell’MPC non sono ancora arrivate…uffaaaaa!
    Io mi metterò quella grigia 2017, così mi riconoscete facile 😉

    1. Confermo il codazzo all’ingresso, ma meno di ieri per l’inaugurazione. A parte magliette e programmi vari, vuoi il tuo quadro bloggale o no? Che poi se ti incontro non è lo stesso

        1. Ma quel che so non lo dico, altrimenti che gioco è? Tu sei maniaca dell’ordine in ufficio e della disciplina. Sempre in movimento, cogli il lato in ombra di ciò che vediamo tutti. È faticoso

        2. Ahaha sull’ordine è vero! E faccio pure un lavoro dove l’ordine è tutto! Vedere le ombre non è faticoso se sei stata anche un’ombra 😉

        1. Ciao Marco, uffa questo wordpress ogni tanto fa cilecca… Stai evitando di mandarmi a quel paese o ti sei dimenticato di dirmi se ci ho azzeccato? :)))

        2. Ah dovevo pure confessare se hai azzeccato?
          Direi che ti sei avvicinata molto.
          Bradipo per scelta, di solito non lo sono perché le contingenze mi obbligano a correre, però la mia filosofia è vivere slow, assaporare con gusto gli attimi della vita.
          Lavoro di concetto sì. Ma non nel marketing. Tu che sei sindacalista magari storcerai il naso, ma io credo molto nella filosofia che il lavoro non si cerca, ma si crea. Il mio lavoro attuale ad esempio non ha un nome specifico, la burocrazia non l’ha inventato. Comunque funziona all’incirca così. Io creo design per capi di abbigliamento. Li promuovo sui social e le persone interessate ad acquistarle in qualsiasi parte del globo, vanno sul sito di una azienda francese che li produce e li vende. Non è semplice come lavoro e hai ragione, non mi soddisfa. Ma questo è il penultimo lavoro che invento. L’ultimo sarà fare lo scrittore di professione. Sbum… Oh, mio Dio, qualcuno è caduto dalla sedia. XD
          Buono sì, e ingenuo pure! In passato mi sono invischiato in discussioni sul self publishing anche per difendere autori che rimanevano feriti dagli attacchi e in verità dalle polemiche non ne ho mai tratto nulla di buono. Resta sempre il fatto che ritengo importante battersi per difendere chi è più debole di te. Insomma, ingenuo reiterato.

        3. Caro Marco, grazie per questoritorno. Non storco affatto il naso anzi ammiro chi sta cercando una strada sua, innovativa, creativa, con qualunque mezzo. Insomma sei uno stilista 4.0! CHe bello. Non è distante dal marketing l’idea di promuovere i tuoi disegni sui social. Una delle nostre Volpi, Dollsbsartoria, ha un sito che promuove abiti per… Barbie! Insomma, viva la creatività! COme seindacalista al massimo mi preoccupo della tua soddisfazione, non solo economica e dei diritti che un lavoro come questo, digitale, “innovativo” possa garantire il rispetto di ciò che è previsto dalla Cotitutione, ovvero il diritto a un lavoro dignitoso.
          Anche io detesto le polemiche ma sono una donna schierata, sempre. Questo post mi ha dato più soddisfazioni di quanto non immaginassi. Grazie per esserci

  9. Buongiorno cara Elena, che gentile che sei. Mi hai fatto proprio una bella sorpresa stamattina, regalandomi un’emozione che mi accompagnerà durante tutta la giornata, grazie di cuore! Sai che l’esperimento a cui parteciperò volentieri non mi è nuovo. Anch’io ho l’abitudine di immaginarvi tutti, di figurarmi il vostro carattere e le vostre abitudini. Sarà che la scrittura (e naturalmente il blogging) dice tanto di noi. Non vedo l’ora di ricevere il mio ritratto fatto dalle tue mani. Ho come l’impressione che tu mi conosca bene 😉

    1. Morbida e ben corazzata, forse difesa. Bassa statura, ti immagino alle prese con una professione che comporta insegnare agli altri qualcosa. Pigra, ma solo per lo sport. Una sensibilità rara, acquisita da un profondo dolore. É oggi? Ancora tanto da scoprire.
      Sei la prima cui rispondo, libere di osservare o tacere. Rispetto profondamente la tua e la vostra intima percezione

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