• Il mondo con i miei occhi

    Un week end inatteso

    Capiterà anche a voi, sono certa, di avere in programma qualcosa cui tenete da tempo e poi, all'ultimo, doverlo disdire. Eventi inattesi che sgombrano la giornata dagli impegni già definiti e li rimandano, li cancellano, li offuscano. E' quanto accaduto a me lo scorso week end, quello del grande ritorno del Salone del Libro di Torino, quando avrei dovuto esserci, da protagonista. E invece. Invece la vita ha preso un'altra piega. E sono andata a Roma a difendere la democrazia, il lavoro e la Costituzione. A voi qualche riflessione, inconsueta, su questo scorcio di secolo nero che occorre riempire di nuovo dei mille colori della democrazia.

  • Femminile, plurale

    Cosa vuoi fare da grande? – Storie di donne

    Cosa volevi fare da grande? Chissà quante volte ti sei fatta questa domanda e quante aspirazioni, sogni, desideri ha evocato nella tua infanzia e adolescenza! Torna la rubrica "Storie di donne", in collaborazione con l'amica Brunella Borsari, in cui ci raccontiamo entrambe, tessendo un filo che ci riporta alla nostra identità di donne e alla nostra voglia di essere noi stesse, nonostante tutto e di fronte a tutti. Storie che appartengono al nostro passato ma forse anche un po' al vostro. Venite a leggere e raccontate le vostre sul blog! Vi aspettiamo, buona lettura!

  • Femminile, plurale

    Storie di donne

    Care Volpi, oggi sono particolarmente felice di presentare la nuova rubrica del blog intitolata "Storie di donne". L'idea è venuta per caso, mentre discutevo con Brunella, avvocata e lettrice incallita del blog, di questioni legate alla tutela e alla difesa delle donne sotto il profilo giuridico e sociale. Ne è venuto fuori uno spazio a quattro mani in cui raccontiamo e ci raccontiamo storie di donne che abbiamo incontrato nelle nostre rispettive professioni. Le mettiamo a disposizione per parlare di ciò che ancora caratterizza la società italiana nel nostro secolo, l'orrore della violenza contro le donne. Una rubrica per tutte e per tutti, una marcia degli…

  • Teatro Regio
    Il mondo con i miei occhi

    Dalla parte del palco del Teatro Regio

      La settimana scorsa ho avuto l’occasione di salire sul palco del Teatro Regio di Torino. No, non ho cambiato mestiere, faccio sempre la sindacalista 😀 Il palco era il luogo in cui abbiamo potuto organizzare un’assemblea in tempi di Covid: distanziati e con lo spazio necessario per accogliere tutti i nostri iscritti che si preparano al rinnovo delle elezioni della RSU (facciamo loro gli in bocca al lupo!). Entrando mi sono concentrata sulla fila di sedie rosse di velluto su cui musicisti, artisti, tecnici, amministrativi del Teatro stavano seduti in abiti “civili” (mentre siamo abituati a vederli in abito di scena e/o nascosti dietro le…

  • Similitudini d'amore
    Femminile, plurale

    Chi ti ama non tenta di cambiarti

      E’ una mattina come tutte le altre, eppure apro gli occhi come se un tuono avesse appena squarciato il cielo silenzioso. Meccanicamente mi giro verso il lato sinistro del letto, allungando un braccio teso di brama. Le mani accarezzano il materasso, invano. Non c’è. Smarrimento e paura, per fortuna dura solo un secondo. Poi la mente ragiona. La mente sa ciò che il mio cuore rifiuta: non c’è, partito per un viaggio di lavoro. Resterà via per un po’, ma di certo tornerà, e il cuore quel lavoro un po’ lo detesta, perché gli provoca continui sussulti.   Mi sollevo, ignorando il rumore delle giunture…

  • Femminile, plurale

    L’esame di mia nipote sulle Radio Girls. Orgoglio di zia

      Oggi è una giornata speciale per la mia nipotina Marta. Come molte altre ragazze e ragazzi della sua età, sosterrà il suo esame di terza media rigorosamente on line, causa Covid.   Ma ciò che mi rende orgogliosa è il tema che ha scelto, di sua spontanea volontà: la storia delle Radio Girls.   Certo la maturità consumata in videoconferenza è già di per sé qualcosa di speciale, anche se il rapporto con la tecnologia, le video chiamate è infinitamente più agevole per la sua generazione che per la mia.   Una novità ma credo qualcosa le mancherà del rituale classico dell’esame di terza media. Per…

  • Donne al lavoro agile
    Femminile, plurale

    Donne al lavoro agile in una società ottusa

      Lo abbiamo conosciuto quasi tutti e lo abbiamo chiamato smart working, anche se smart working, ovvero lavoro agile, non è. Si tratta di quella modalità di lavoro che all’inizio della pandemia ha consentito a tante donne e uomini di proteggersi dal virus lavorando da casa e tenendo quel distanziamento sociale le cui conseguenze ahimè ancora non ci sono pienamente chiare. Tanti e tante, ma non tutti. Molti di noi hanno continuato a produrre e riprodurre correndo i rischi e affrontando la paura di una malattia che ancora non conosciamo a fondo, anche se molti sono convinti di averla già in pugno. Illusi. Preferisco chiamarlo lavoro…

  • Il mestiere di scrittore
    Scrittura creativa

    Il mestiere di scrittore tra lavoro e vocazione

      Autori affermati, in erba o ancora in cerca di gloria, tutti sanno quanto sia difficile il mestiere dello scrittore. I rapporti con il mondo dell’editoria sono complessi, ulteriormente aggravati dal quadro generale che da un lato svalorizza il lavoro e dall’altro sminuisce la cultura come strumento di emancipazione e cambiamento. Spesso la relega al ruolo di intrattenimento, che pure possiede e svolge al meglio.   Leggi anche A proposito di editor (o presunti tali). Scegliere quello giusto   I valori vincenti nella nostra società sono altri e il mestiere o se preferite il lavoro di scrittore è ben lungi dall’essere pienamente riconosciuto. A meno che…