• Sono tornato per restare
    Storie libri e racconti

    Sono tornato per restare

    Dopo un periodo di riposo dalla scrittura creativa, torno con un racconto nato da un esercizio di scrittura cui mi sono dedicata durante la vacanza di inizio anno. Ma ve ne parlo meglio dopo. Ora tuffatevi in questa porzione di storia della vita di Marco. Buona lettura! Sono tornato per restare La tivù passa un vecchio film anni sessanta. Luce spenta, volute di fumo grigio come pensieri sospesi, nell’aria odore di pop corn ancora caldi e sapore di birra. La poltrona di suo padre ha le spalle rivolte verso la finestra. I capelli arruffati spuntano dallo schienale in cui si nasconde, ogni sera, e da cui riemerge solo per spegnere di tanto in tanto un mozzicone di sigaretta. Sua madre gli è accanto, un libro in mano fermo sulla stessa pagina da un po’ e gli occhiali sul naso, ultimo modello Dior. Si accarezza la base dell’anulare destro. Manca qualcosa…

  • Ti dico ciao, papà
    Storie libri e racconti

    Ti dico ciao, papà

      È passato del tempo, quanto non ha importanza. Stamane ti dico ciao, papà. Mi torna in mente quel giorno. Orribile giorno. Osservavo la pioggia uggiosa ammantare di grigio la città. Mi sembra ieri. Quando ti dissi che sarei tornata subito, il tempo di una sigaretta sul balcone, una mattina in cui l’alba sembrava non voler spuntare. Mamma dormiva nell’altra stanza, o forse sonnecchiava soltanto. Ricordo le boccate avide sul filtro e lo sguardo spento sul pavimento del balcone, la totale assenza di rumori. La mia paura. Rientrai e fissai i miei occhi dentro i tuoi. Mi guardasti e so che mi vedesti. Lo so. Superasti le barriere della morfina e io ti strinsi le mani delicata e forte, mentre sentivo esalare il tuo ultimo respiro. Mi hai detto tutto senza alcun fiato.     Hai cominciato a farlo molti anni fa, quando abbiamo stabilito quel contatto che non abbiamo…

  • Bernardo da Limoges
    Storie libri e racconti

    Bernardo da Limoges

    Con questo racconto partecipo al concorso Racconti da spiaggia, indetto dal team di Webnauta. Che c’è di speciale? Il tema è libero ma i racconti devono contenere sei parole chiave decise dal team (scoprile sulla pagina di Webnauta) ed essere di lunghezza inferiore alle 10.000 battute. Siete pronti a tuffarvi nel mio “racconto da spiaggia”? Buona lettura!   Bernardo da Limoges Il corpo ha ceduto le armi, privo di qualunque intenzione. Galleggio, come una zattera in mezzo al mare. Dove sono? Cosa mi stanno facendo? Sposto una gamba in cerca di confini che non riesco a percepire. Guardo e non vedo, ascolto senza comprendere. Appoggio una mano sul ventre, per alleviarne il bruciore. Dovrebbe borbottare, invece tutto tace. Persino la gotta che mi tormenta da tempo è svanita e non sento più il dolore alle ginocchia. Sono forse guarito? Intorno a me non vi è calore né frescura. Una calma…

  • Femminile, plurale,  Storie libri e racconti

    Vi presento il Premio letterario Donne e Lavoro

    Questo post non potete farvelo scappare perché è rivolto a molte e molti di voi, scrittori e scrittrici affermate, in erba, o del tipo “io vorrei, però”. Bando agli indugi, incrociate le penne e affilate le idee perché venerdì 11 maggio alle ore 18 presso il Museo Leone di Vercelli succede qualcosa che vi interessa di certo: la presentazione del Premio Letterario Nazionale Donne e Lavoro 2018 Come sono orgogliosa care Volpi, perché il Premio è voluto e promosso dalla CGIL, il sindacato in cui milito, che torna a fare cultura, non solo nei luoghi di lavoro. 2018 è solo per precisare, perché il Premio è alla sua prima edizione e ha una caratteristica di cui sono molto fiera, anzi due: è centrato sul tema donne e lavoro è promosso e co-organizzato dalla CGIL Vercelli Valsesia in collaborazione con la CGIL Piemonte Regolamento Curiosi di conoscere il Regolamento del Premio? Eccolo,…

  • Storie libri e racconti

    Ti regalo un racconto: Il ladro di sogni

    Un giorno la mia amica Catia Bruzzo de La Piola Libreria di Catia mi propone di scrivere un racconto in regalo per una raccolta che intende pubblicare, avente per oggetto la promozione del nostro quartiere, Borgo Vittoria, in cui sono nata e cui sono molto legata. I racconti dovevano avere alcune limitazioni, che ho scoperto poi tutti gli autori hanno interpretato a loro modo: un certo numero di battute, l’ambientazione nella Piola, e il tema centrale, Borgo Vittoria e le sue caratteristiche essenziali. Non ho avuto dubbi e mi sono subito messa a scrivere. Ne è venuto fuori un racconto duro e dolce come è ormai la caratteristica della mia scrittura, “Il ladro di sogni“, che ha messo in luce ciò che per me è il tratto distintivo del borgo in cui vivo: l’accoglienza E intorno all’accoglienza ho scritto questo racconto che oggi regalo anche a voi, in una revisione…

  • Perché la radio
    Comunicazione e social

    Perché la radio

    Ebbene sì, lo ammetto, questo post è nato un po’ per caso: invitata a partecipare al programma radiofonico Vernissage, in onda tutti i giovedì dalle ore 21.00, per parlare di Così passano le nuvole e di questo blog, pensavo di scrivere giusto due righe per segnalarvi l’evento e consentire, a chi fosse interessato, di mettersi in ascolto. Saremo in onda giovedì 14 gennaio, segnatevelo che è dopodomani, e se vi va collegatevi al sito di Radioreporter97, per ascoltare la trasmissione in streaming. Ma poi mi è venuta voglia di capire perché la radio mi interessa tanto e come è sopravvissuta all’avvento dell’era digitale. La risposta apparentemente è semplice: si è adattata meglio di altri mezzi di comunicazione (pensate alla carta stampata) al mondo che cambia.