• Che bella Storia, il Salone del Libro di Torino!
    Scrittura

    #SalTo2018, sopravvissuta!

    Il mio Salone del Libro 2018, tra lavoro e piacere È stato senza dubbio un grande successo. Il Salone del Libro di Torino 2018 è l’esempio della caparbietà e della resilienza di Torino, la mia bella città. Partecipazione cresciuta rispetto al 2017, sabato da record, con le biglietterie che hanno chiuso per un’ora causa eccessiva affluenza e la metropolitana che è stata fermata per overbooking. Quest’anno torno al Salone dopo l’ultima volta, il maggio 2016, in cui ci avevo messo piede come autrice per promuovere “Così passano le nuvole“. Perchè non abbia raccontato quell’esperienza sul blog è un mistero, o forse no 😕 Ma avevo avanzato questa proposta di un Salone per gli Autori, che ripropongo, perché credo che sia la chiave di volta. L’impegno allo stand ENFEA CGIL CISL UIL mi ha succhiato un pò di energie e di voglia di perdermi tra gli stand come in genere amo…

  • Storie libri e racconti

    Ti regalo un racconto: Il ladro di sogni

    Un giorno la mia amica Catia Bruzzo de La Piola Libreria di Catia mi propone di scrivere un racconto in regalo per una raccolta che intende pubblicare, avente per oggetto la promozione del nostro quartiere, Borgo Vittoria, in cui sono nata e cui sono molto legata. I racconti dovevano avere alcune limitazioni, che ho scoperto poi tutti gli autori hanno interpretato a loro modo: un certo numero di battute, l’ambientazione nella Piola, e il tema centrale, Borgo Vittoria e le sue caratteristiche essenziali. Non ho avuto dubbi e mi sono subito messa a scrivere. Ne è venuto fuori un racconto duro e dolce come è ormai la caratteristica della mia scrittura, “Il ladro di sogni“, che ha messo in luce ciò che per me è il tratto distintivo del borgo in cui vivo: l’accoglienza E intorno all’accoglienza ho scritto questo racconto che oggi regalo anche a voi, in una revisione…

  • Senza categoria

    Una bella recensione di Così passano le nuvole

    Oggi vi segnalo una recensione apparsa martedì 6 marzo 2018 sul blog di Rosalia Pucci, Scrivere la Vita. Vi invito a leggerla subito! Ecco il link alla Presentazione del romanzo Così passano le nuvole su Scrivere la Vita Una bella intervista che mi ha regalato ampio spazio per sottolineare alcuni dei temi cui sono più legata: il dolore che insegna, la scelta di una donna che investe tutto sulla sua carriera, le relazioni famigliari. E l’identità sessuale, sempre più labile nei confini e difficile da affermare. Leggete e vedrete 🙂 Rosalia ha voluto aggiungere una sorpresa alla sorpresa: ha scovato in rete una vecchia foto che mi ritrae (bionda  😯 ) e con il romanzo (prima edizione) tra le mani. Mi ha fatto ricordare l’emozione e la gioia che provai non appena Così passano le nuvole fu pubblicato (di cui trovate ogni informazione utile alla pagina dedicata). Ero raggiante e…

  • Comunicazione e social

    Generazione X

    Sono nata alla fine degli anni 60 e dunque appartengo alla famigerata Generazione X. Alla scuola elementare, me lo ricordo bene, ci andavo a piedi ed entravo dall’ingresso riservato alle femmine, sul lato destro dell’edificio. Indossavo un grembiulino blu con il colletto bianco e un fiocco fatto da mia madre di cui andavo molto fiera. Portavo scarpe ortopediche orribili, che mi facevano sentire diversa dalle altre bambine, anche se il mio carattere allegro e socievole mi ha aiutata a non farci troppo caso. Mi ricordo che passavo gli intervalli, specie in quarta e in quinta, a sbirciare oltre la porta della classe maschile che avevamo accanto, alla ricerca di quel bambino biondo che mi piaceva tanto e che non sapevo come avvicinare. Ci provavo quando andavamo a giocare in cortile, nel doposcuola, ma la separazione che ci imponeva la scuola durante le lezioni restava ben definita. Ci ho messo un…

  • Storie libri e racconti

    La Piola racconta

    Qualche tempo fa vi ho parlato in questo post di una novità molto gradita, ovvero di un mio racconto pubblicato a Natale! Oggi posso svelarvi finalmente i dettagli, perché durante la tre giorni di festa presso la Libreria La Piola, che ha patrocinato la raccolta, ho partecipato insieme ad altre autrici alla prima de La Piola racconta, maggiori dettagli sul sito dell’editore Baima Ronchetti. Curiosi di saperne di più? Ecco come nasce un’antologia di autori amici di Borgo Vittoria.

  • Storie libri e racconti

    Un mio racconto pubblicato a Natale!

    Oggi festeggio una buona notizia. Ho appena saputo la data di uscita dell’antologia di racconti di autori torinesi ambientati in Piola: si tratta dell’8 dicembre e per me c’è una bella  notizia che desidero condividere con voi.                          Nell’antologia ci sarà anche un mio racconto, “Il ladro di sogni“. Qualche mese fa infatti la Piola Libreria di Catia, pietra miliare di Borgo Vittoria, il quartiere in cui sono nata, mi ha contattata per un’idea geniale. Catia e Stefania, le due anime della Piola, hanno promosso un’iniziativa davvero singolare: pubblicare un’antologia di racconti brevi, ambientati in Piola e scritti da autori e autrici “amiche” della Piola, il tutto entro Natale 2017. Tra le autrici invitate a scrivere un racconto, che ve lo dico a fare, ci sono anche io! Inutile dirvi quanto la cosa mi abbia fato piacere. E gli…

  • Scrittura,  Storie libri e racconti

    Intervista a Stefano Garzaro

    Che cos’è che rende un autore davvero interessante? Forse il suo modo di scrivere? I temi che tratta? La trama, l’intreccio, i personaggi? O è la motivazione che sta alla base della sua scrittura? La spinta emozionale che è in grado di generare? Io opto per la seconda risposta, perché è proprio questo che mi colpisce quando mi approccio a un romanzo.  Voglio intravedere la storia che si nasconde dietro la narrazione. Ho trovato tutto ciò nella produzione, ampia, di Stefano Garzaro. Un amico generoso e un autore schivo e riservato. Avvicinatevi a lui attraverso questa intervista e scoprite anche voi il fuoco che giace sotto la cenere.  

  • Comunicazione e social

    Il mio amico Amedeo di Savoia

    E così anche la disavventura cominciata qualche mese fa è terminata. Ve ne ho parlato nell’articolo Un Natale che è più un’Epifania, ricordate? Ci sarebbe molto da scrivere a proposito del percorso di cura e riabilitazione che ho fatto, delle difficoltà, dei limiti e della forza del sistema pubblico. C’è una bozza sulla bacheca del blog che attende da tempo di essere completata a tal proposito. Puo’ darsi che un giorno riuscirò a farlo. Oggi scrivo per salutare degnamente un amico, che nonostante si senta a ragione un po’ acciaccato ed abbia tanti anni sulle spalle, portati non benissimo, mantiene un aplomb invidiabile, proprio come un nobile decaduto. Abiti logori e portamento fiero. Si chiama Amedeo, l’Ospedale Amedeo di Savoia.