• Stili di leadership femminile
    Femminile, plurale

    Stili di leadership femminile

    A volte sono le assenze a fare rumore. Ce ne accorgiamo dopo un po’, anche se tutto subito non riusciamo a riconoscerle, poi appaiono all’improvviso e ci fanno riflettere. C’è qualcosa che manca in questa estate di frenesia politica: uno stile di leadership femminile che ispiri questo nuovo passaggio di fase che sta attraversando il paese.   Ho provato una sensazione di dissonanza tra i toni, i modi, i temi posti alla discussione e le scelte effettuate tra l’esterno, ovvero lo spettacolo talvolta scoraggiante cui abbiamo assistito, e il mio universo interiore. Un disagio che mi ha spinto a riflettere.   Innanzitutto su un’assenza, non solo di contenuti ma fisica: quella di protagoniste femminili nella gestione politica dei negoziati e nelle rose dei nomi avanzate dai partiti, eccetto qualche caso sporadico. Cosa che a mio avviso ha generato l’oscuramento di uno stile di leadership femminile che a mio avviso occorre…

  • 8 segreti per la comunicazione politica
    Comunicazione e social

    8 segreti per la comunicazione politica

    Ripropongo aggiornandolo un contributo pubblicato qualche anno fa, più o meno in questo periodo. Quest’anno sono le Elezioni Europee e, ad esempio per quanto riguarda il Piemonte, anche le regionali. Queste ultime senza la doppia preferenza di genere. Ci abbiamo provato, ma la verità è che certa parte della politica non ha voluto.  Non molliamo! Oltre alla partecipazione e della rappresentanza di genere nelle istituzioni,  ciò che importa davvero è il contenuto del messaggio politico. Da cos’è composto un buon messaggio politico? Proviamo a semplificare in 5 semplici punti: riferimenti politico-ideologici una pratica politica conseguente alle parole dette serietà competenza dirittura morale. Non è una classifica, ma un elenco orizzontale. Ognuno di questi punti è necessario e non può essere trascurato. Ognuna di queste caratteristiche contribuisce a sostenere gli 8 segreti. Eccoli. 8 segreti per la comunicazione politica 1) Comunica contenuti credibili Quando vi presentate in pubblico non sarà il…

  • Il vero dialogo ci cambia
    Comunicazione e social

    Il vero dialogo ci cambia

    Sento spesso parlare di dialogo, confronto, mediazione, come di obiettivi auspicabili da chiunque intorno a noi. Sembrerebbe quasi una prassi consolidata, un mantra per la nostra società, il viatico delle persone per bene, il climax del buon senso. Ma funziona davvero il dialogo nella nostra società? Quando qualcosa è sulla bocca di tutti, ci prepariamo ad allontanarcene, quasi incosapevolmente. Un pò come quando inneggiamo alla rivoluzione su Facebook: una volta dichiarata, voltiamo pagina e possiamo tornare ai nostri affari quotidiani. Il significato della parola dialogo La parola dialogo deriva dal greco dià (attraverso) e logos (discorso) e sta a significare una discussione che porta a individuare una soluzione comune a tutte le parti in gioco, una sorta di via di uscita onorevole o se preferiamo un punto di caduta che rispetti le posizioni di partenza dell’uno in relazione a quelle dell’altro. Certo anche un piacevole momento di scambio di opinioni…

  • Comunicazione e social

    Chi si somiglia si piglia

    La riflessione di oggi mi è stata suggerita da un fatto accaduto di recente proprio su questo blog. Una delle mie rubriche prefeirte è Femminile Plurale, in cui tratto argomenti che riguardano l’emancipazione dei generi e la lotta alle discriminazioni. Si tratta di questioni su cui più facilmente esprimo opinioni personali, spesso anche politiche, che so potenzilamente divisive. Quando si esprime un’opinione su un blog bisogna farlo con delicatezza, perché le opinioni possono urtare se sono molto distanti dalle nostre. L’ ho fatto con questo articolo, pubblicato martedì scorso. E le reazioni e i commenti sono stati una sorpresa: c’è stata tra di noi una generale sintonia. Non solo tra quanto scritto da me e voi, care lettrici e lettori, il che potrebbe ancora facilmente spiegarsi visto che siete voi a scegliere cosa leggere e cosa seguire, ma la sintonia era anche tra di voi. Se leggete i commenti all’articolo…

  • Cirinnà
    Comunicazione e social

    Facciamo il punto su unioni civili e coppie di fatto

    [toc] Questo articolo è aggiornato alla data del 6 agosto 2018. Buona lettura! Ieri è stata una giornata storica che ha lasciato un retrogusto amaro in bocca. Il 25 febbraio 2016 è la data dell’approvazione in Senato del maxi emendamento al DDL Cirinnà presentato dal Governo a proposito di unioni civili. Se ne è parlato così tanto in questi giorni ma ciò nonostante devo ammettere che qualche confusione in testa ce l’avevo. Così, al ritorno dal lavoro, mi sono messa a riflettere più approfonditamente su questa faccenda. Giusto in tempo per guardare le notizie sullo spettacolo cui hanno dato corso alcuni senatori contrari al maxi emendamento, sebbene per motivi diversi. Insulti, volgarità, falsità, sceneggiate. Segno dello stato in cui versano ormai le istituzioni in questo Paese. Cosa contiene il maxi emendamento sulle Unioni Civili Il titolo è Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso (leggi il testo a questo link). Introduce due tipologie di rapporti…

  • Femminile, plurale

    Democrazia paritaria: è tempo di agirla, anche in Piemonte

    Si lo so, avevo detto estate da lumaca e solo cose leggere per questo periodo di fine anno lavorativo prima delle feire. Ma è colpa mia se  i nodi vengono al pettine proprio tutti ora? La società in cui viviamo è strana, per così dire. Escono “decreti dignità” che sotto sotto scopri che sono piccoli palliativi per chi il lavoro stabile non ce l’ha ancora, mentre in realtà si pensa di reintrodurre i voucher in agricoltura e tursimo. Il che significa lavoro sotto pagato e senza tutele per intere generazioni. Qualcuno davvero fa finta di non sapere che nella maggior parte dei casi con un voucher, quindi una decina di euro, ci pagano intere giornate di lavoro senza contributi, malattia eccetera eccetera? Ma dai… Ma anche la mia città è strana: una sindaca che francamente non ci accorgiamo di avere, se non per il pasticcio Olimpiadi, che udite udite fa…

  • Femminile, plurale

    Bye bye Mr Trump

    A nemmeno una settimana dal post Migranti: creare la paura per poi dominarla, in cui ricordavamo le parole di Liliana Segre contro probabili, a suo avviso, nuove leggi razziali, ecco che la profezia si avvera. Il nostro Governo annuncia leggi per “censire” i rom (non quelli comunitari, ma tutti gli altri) e negli Stati Uniti d’America scoppia il caso frontiere con il Messico. Domenica scorsa infatti sono stati visitati per la prima volta da alcuni senatori del Congresso i campi in cui, lungo la linea di frontiera, sono imprigionati dalla polizia yankee i bambini messicani figli di genitori immigrati irregolari, che hanno trovato alloggio nelle patrie galere statunitensi. Avevano solo da non varcare illegalmente le soglie del paese delle libertà, direte voi. Già, ma i loro bambini, che colpa ne hanno? Sono loro infatti che sono stati trovati inermi, in gabbie di metallo, con coperte e un poco d’acqua in…

  • Comunicazione e social,  Il mondo con i miei occhi

    Migranti: creare la paura per dominarla

    Un Anello per domarli, un Anello per trovarli, Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli. J. R. R. Tolkien da Il signore degli anelli Nella narrativa la paura ha sempre avuto uno spazio molto importante, non solo nei fantasy o nella letteratura horror, ma anche nei romanzi apocalittici, nei thriller o noir. Anche la fantascienza ha dato il suo contributo alla consacrazione della paura come elemento intrinseco della storia. Pensate ai numerosi film o romanzi sulle epidemie. Non si sa come difendersi e si finisce per farlo combattendo l’uno contro l’altro, per l’ultimo cibo rimasto nel supermercato o per occupare l’ultimo posto disponibile sul treno della salvezza. Uno contro l’altro, piuttosto che uniti contro contro la paura. Ricordate Cecità, la Pillola d’Autore dedicata a José Saramago? Il primo effetto della paura indotta è il senso di isolamento, generato da individui che hanno i tratti somatici dello sconosciuto, di chi vive nell’ombra,…