• Il mondo con i miei occhi

    Ho visto il vino bollire

    Ho visto il vino bollire. Di questo avrei voluto raccontarvi oggi, primo martedì dopo la vendemmia e dopo le elezioni politiche. Ma ho visto bollire anche il resto e non posso fare a meno di condividere questi sentimenti. I fermenti del dopo voto smuovono ancora, chissà per quanto tempo. Questa volta non basterà mandare giù il boccone con un bicchiere di vino. Queste sono prime riflessioni incomplete mentre attendiamo che il mosto finalmente si faccia vino. Buona lettura

  • Comunicare, secondo me

    Come parlare in pubblico e convincere gli altri

    Ciascuno di noi in questi giorni sta misurando le contraddizioni di una campagna elettorale infarcita di slogan spesso privi di contenuti credibili. Questo uso inappropriato dei temi e del linguaggio mi preoccupa: la comunicazione pubblica ha una grande responsabilità verso chi intercetta, non solo in termini di promesse da realizzare. Deludere le persone ha avuto e avrà effetti ancora più anomici di quelli che già misuriamo, ogni giorno. Ecco perché è importante parlarne. Con la consapevolezza dei limiti della esperienza personale, la mia compresa, desidero mettere nero su bianco alcune cose che considero fondamentali per costruire una comunicazione pubblica di…

  • Il mondo con i miei occhi

    Se la politica si comporta come il Principe Prospero

    Ben ritrovate care Volpi, come procede la vostra pausa agostana? Io mi sto riposando facendo le cose che amo senza alcun programma, anche se come intuite mi è difficile distogliere l'attenzione da ciò che mi succede intorno. Così in modo inusuale interrompo il silenzio annunciato per il blog pubblicando una riflessione sulla situazione politica attuale e naturalmente su come la vedo io. L'approccio sul blog non può che essere differente dal solito commento politico e trae spunto da uno splendido racconto di Edgar Allan Poe "La maschera della morte rossa". Curiose di saperne di più? Venite a leggere e a…

  • Le mie recensioni - Pillole d'autore,  Storie libri e racconti

    Perché leggere Stalingrado di V. Grossman proprio ora

    Care Volpi, è la prima volta che parlo sul blog di un romanzo che non ho ancora terminato di leggere. La ragione è che portare alla fine la lettura di "Stalingrado", di Vasilij Grossman (edizioni Adelphi, 884 pagine) richiederà un tempo incompatibile con l'urgenza che sento nel comunicarvi questa scoperta. Perché sento questa urgenza? Perché credo davvero che questa lettura possa aiutarci a comprendere qualcosa di più su questa guerra. Forse per la prima volta non ho bisogno di arrivare fino alla fine di una storia per parlare di un romanzo che ha una forza e una necessità non indifferenti.…

  • Il mondo con i miei occhi

    C’è un altro gioco da inventare

    Finalmente, dopo due anni di interruzione obbligata, il nostro 25 aprile si è celebrato in piazza. A Torino eravamo tante e tanti, segno che i valori che condividiamo sono ancora vivi e presenti. Il giorno dopo la tradizionale fiaccolata del 24 aprile ho partecipato alle celebrazioni del piccolo comune del biellese in cui da tempo passo molti dei miei giorni felici. In quella modesta ma partecipata celebrazione, c'è stata una cosa che mi ha commossa fino alle lacrime. Ho sentito parole che conoscevo già ma che recitate dai bambini hanno assunto un significato assai più grande. Il messaggio è che…

  • Il mondo con i miei occhi

    Questa guerra

    "Se voi avete in primo piano la ghigliottina e ne parlate con tanto entusiasmo, è unicamente perché mozzar le teste è la cosa più facile del mondo, mentre avere un’idea è la più difficile." Oggi è l'8 marzo e il blog dedica un post a ciò che sta succedendo e che angoscia tutte e tutti: questa guerra. Il brano iniziale è di Fëdor Dostoevskij, tratto da "I demoni". Partiamo da qui per contrastare una guerra che è terrore, sopraffazione e violenza, ma anche spregiudicata censura di informazioni, cultura, diritto. Una guerra nel più tradizionale modello win-lose che si può ribaltare…

  • Il mondo con i miei occhi

    Un week end inatteso

    Capiterà anche a voi, sono certa, di avere in programma qualcosa cui tenete da tempo e poi, all'ultimo, doverlo disdire. Eventi inattesi che sgombrano la giornata dagli impegni già definiti e li rimandano, li cancellano, li offuscano. E' quanto accaduto a me lo scorso week end, quello del grande ritorno del Salone del Libro di Torino, quando avrei dovuto esserci, da protagonista. E invece. Invece la vita ha preso un'altra piega. E sono andata a Roma a difendere la democrazia, il lavoro e la Costituzione. A voi qualche riflessione, inconsueta, su questo scorcio di secolo nero che occorre riempire di…

  • Storie libri e racconti

    Viaggio a Siena. Storia di un’amicizia

    Vi racconto il mio viaggio a Siena, la città che si è rivelata ideale per incontrare le lettrici e i lettori di Càscara in una location davvero suggestiva. Un'esperienza che mi ha fatto incontrare nuove e vecchie amicizie e commuovere fino al midollo. Questo succede quando si parla delle storie di Càscara