Roc Nére II sotto coperta: la cambusa

Roc Nere II sotto coperta. La cambusaGrazie alla cortesia di Maurizio e dei suoi ospiti su Egale abbiamo una nostra foto in navigazione… Bellini, no?

Siamo sull’isola di Lussino, causa vento debole e voglia di mettersi una volta seduti a tavola. Il Fun come sapete è una barca da regata da 24 piedi (poco più di 7 metri) con una cabina única molto spartana e bassissima (dentro si sta solo seduti).

Poco male, visto che il nostro obiettivo è navigare e che passiamo tutto il tempo nel pozzetto che è ampio e comodissimo alla navigazione. In condizioni di vento medio e mare accettabile ci rilassiamo a tal punto da timonare praticamente orizzontali…

Siete curiosi di sapere come si sta sotto coperta? Beh, il Fun non è proprio comodissimo ma si fa voler bene…

Ha due cuccette laterali dove dormiamo noi, che abbiamo attrezzato con cuscini e materassini gonfiabili da campeggio, si trovano a poco prezzo nei rivenditori di articoli sportivi.

Un cuscino tipo aereo aiuta con la cervicale, anche se al mattino ci tiriamo su solo grazie a due cime laterali ben fissate che servono anche per appenderci ogni cosa…  A prua ci sarebbero in teoria altri due posti, ma trovandosi anche gli unici due gavoni, usiamo lo spazio per stipare la cambusa…

La cambusa richiede esperienza e lungimiranza

Noi ci regoliamo così, quando non prendiamo d’assalto i ristoranti le poche volte che tocchiamo terra: acqua il più possibile, naturale per cucinare e le docce (c.a 1 bottiglia a testa) e gassata per bere.

Noi compriamo anche succhi di frutta e birra, ma regolatevi a seconda dei gusti. Cracker o gallette di mais per gli intolleranti al glutine come me, scatolette di ogni tipo: tonno, pollo, carne, sughi pronti, verdure e minestre. Biscotti e marmellata per colazione, mandorle, cioccolata, agrumi (resistono al calore) e naturalmente pasta e riso. Caffè e te non mancano mai, come i limoni, sempre utili in viaggio.

Roc Nere II sotto coperta La cambusa
Colazione a bordo

Esageriamo sempre un po’, ma ci piace scegliere. In barca qualunque cosa si cucini è sempre buona dopo una giornata di navigazione. È un bel vantaggio, in buona sostanza non si sbaglia mai. Naturalmente occorrono stoviglie adeguate. Noi usiamo pentole, piatti, bicchieri e posate con manici bucati.

Quando abbiamo finito di utilizzarle, una bella gassa adamante e via, in mare. Mentre si naviga la cima diventa un’ottima lavastoviglie! Insomma, anche se gli spazi sono angusti si può stare bene con poco. Questo è un grande insegnamento che ci consegna Roc Nére II ogni giorno….  

Per oggi è tutto. È ora di cena…  Buon appetito marinai e buon vento! 

 

 

Commenti

  1. Catia come mi sono persa questo tuo commento???? MI spiace molto. Comunque hai ragione, in barca, come nella vita, le persone che abbiamo intorno contano… Un abbraccio

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