Passione vela

Umago, porta della Croazia

 

Bentornati sul blog, marinai! È una mattina fresca di mare calmo e silenzio nella baia di Umago.

È un enorme vantaggio per riposare bene in barca, sempre che la vostra schiena si adatti bene al vetroresina che è duro come la pietra, anche se ci metti su cuscini materassini ecc ecc.

Ieri il vento intermittente non ci ha permesso di fare molta strada e il nostro motore (3 cavalli, di cui secondo me uno zoppo meglio non tirargli il collo e poi, che fracasso!).

A Umago bisogna tassativamente entrare in Porto dove la Capitaneria ti osserva con il binocolo dagli uffici.

Noi siamo entrati a vela, come al solito quando siamo qui. In Italia è vietato (ma vedendo certe manovre, capisco il perché).

Mi raccomando guidone o Club di appartenenza della barca – noi abbiamo quello della Lega Navale Italiana – a destra bandiera di cortesia del paese che vi ospita e per noi oggi la lettera Q,  quarantine, bandiera gialla, che significa attendiamo autorizzazioni.

In mare il codice di navigazione è fondamentale, bisogna rispettarlo.

Peccato che da noi queste abitudini e conoscenze si stiano perdendo.

La baia è ben difesa da tutti i venti e dal mare grosso.

Potete attraccare su entrambi i lati, gli uffici della polizia portuale vi attendono per autorizzare l’ingresso in Croazia della crew list, al costo di 1,5 euro al giorno a mo di tassa di soggiorno.

Ampiamente ammortizzata dalla possibilità che ci viene offerta di ormeggiare, quasi gratuitamente, la barca per la notte sul lato di dritta del porto rispetto all’ingresso. E non è l’unico vantaggio.

Qui c’è un Hotspot internet gratuito.

E non è poco, visto i costi che i gestori italiani ci hanno proposto (vergogna!). Scesi a terra abbiamo passato una bellissima serata.

Di Umago consiglio la passeggiata sul mare e i carruggi del paese vecchio. Piccola ma ospitale, ricca di cultura e di iniziative. Insomma un’ottima accoglienza.

E poi dulcis in fundo: la gentilissima tabaccaia della piazza del Duomo ci ha consigliato un’offerta di telefonia croata a 50 kune (7 euro circa) con telefonate e soprattutto 3 giga di internet. Coi gestori italiani il meglio che avremmo spuntato sarebbero stati 15 euro per 500MB! Perciò…  Bentrovata Croazia!


 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: