Comunicare, secondo me

Il liquorizio di Natale

 

Come vi avevo anticipato lo scorso post, il blog va in pausa per il periodo delle festività natalizie.

 

Un po’ di tranquillità non guasta mai e dopo un 2020 di questa risma che speravo mi portasse ben altro posso dire di avere ben chiaro cosa sia davvero importante per me. E intendo dedicarci la giusta attenzione.

 

Se ho decodificato bene il nuovo decreto natalizio, il 25 dicembre passerò il Natale con mamma e consorte a casa nostra, con le mille attenzioni di sempre e qualcuna in più, se mai fosse possibile.

 

Con mia sorella invece la faccenda si complica per via della differente appartenenza comunale e la limitazione dei numeri dei parenti in visita. Ma ci arrangeremo, posto che tutti si stia al massimo della forma possibile perché gennaio comincerà male, già me lo sento, non voglio certo dare il nostro ulteriore contributo.

 

Questi sabati e domeniche forzatamente casalinghe hanno portato i loro frutti: per la prima volta i regalini di Natale erano già pronti a inizio dicembre!

Alcuni non posso svelarveli, perché altrimenti i destinatari vedrebbero giocata la sorpresa. Ma ce n’è uno che mi rende particolarmente orgogliosa: il liquorizio di Natale!

 

 

 

 

Il liquorizio di Natale

Il liquorizio di Natale
Il liquore di liquirizia fatto in casa per Natale!

Non sono calabrese né possiedo una distilleria casalinga. Eppure il week end della Immacolata a casa mia era tutto un vai e vieni di pentoloni, liquirizia purissima da spezzettare, bottiglioni di alcol alimentare e chili di zucchero che solo a guardare il ripiano della cucina c’era da sentirsi male per il diabete!

Eppure sentivo una certa euforia perché l’idea di un regalino fatto da me per i miei colleghi mi rallegrava non poco. Così mi sono messa a cercare la ricetta che avevo già eseguito, ho acquistato tutti gli ingredienti e mi sono messa a pasticciare.

La ricetta del liquorizio di Natale

La ricetta è quella del blog Giallo Zafferano, con qualche modifica. La dose di alcol è nella mia versione leggermente aumentata, perché la cremosità di questo liquore, che trovo tanto amabile al palato, con qualche decilitro in più di alcol rende ancora meglio.

Non fatevi prendere dalla fretta e spezzettate la liquirizia a dovere, ne troverete giovamento perché il tempo in cui si scioglierà insieme all’acqua, alcol e zucchero sarà di molto inferiore.

A proposito: io non lascio in ebollizione il liquore a lungo ma una volta raggiunte le bolle spengo e di tanto in tanto mescolo. Con un po’ di pazienza troverete il liquore perfettamente amalgamato senza ulteriore dispendio di gas o elettricità.

Mentre trafficavo con il pentolone da liquore, lo stesso che uso per le marmellate, mi sono data da fare per realizzare la confezione.

Trovare le piccole bottiglie da 200 cl con tappo non è stato facile ma una volta trovate mi sono dedicata a perdermi nel reparto addobbi e carta da regolo per trovare i fiocchi e gli adesivi di Natale adeguati alla situazione.

Ho comprato un adesivo natalizio molto divertente di forma arrotondata da applicare sul tappo. Insomma, il tocco in più che fa fine e impegna a un sorriso chi lo riceve 🙂

Il risultato del mio lavoro indefesso lo vedete nella foto. Non sono bellissime le bottigliette di liquorizio di Natale?

Ne sono orgogliosa anche perché ho passato davvero un bel momento nel prepararli. Li ho fatti con amore. Decisamente la mia parola per il 2021.

Ps: ne ho lasciata una bottiglia tutta per me. Dopo tutto il lavoro fatto, ci voleva un premio anche per la cuoca!

Il regalo del mio editore

Come se non fosse abbastanza, in questo periodo ho ricevuto un regalo dal mio editor che è anche la direttrice della Collana Policromia con cui uscirà Càscara nel 2021: Emanuela Navone

Nel suo Calendario dell’Avvento, un’iniziativa per presentare e far conoscere gli autori e le autrici della collana Policromia già in forza e che ne faranno parte presto (come me) , mi ha regalato una splendida anteprima dell’uscita del mio nuovo romanzo, proprio come si fa per le autrici di tutto rispetto!

Un’intervista sincera e piena di lusinghe per me cui non ero pronta ma di cui sono molto grata a Emanuela che ha preso il mio lavoro su di sè con affetto e apprezzamento.

La vita della scrittrice non ancora famosissima è complicata, per questo è ancora più apprezzabile che chi ti pubblica ti apprezzi e sia disposto a esporsi in un giudizio per te.

Grazie Emanuela e grazie alla Collana e alle altre autrici e autori di Policromia. Presto saremo insieme a raccontare e promuovere le nostre storie.

C’è tanto bisogno di sognare. E noi Volpi non possiamo certo esimerci dal farlo.

Passate le festività di questo 2020 come meglio si può: guardando con speranza al futuro.

 

Abbracci e arrivederci a gennaio!

❤️
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25 Comments

    • Elena

      Beh almeno questo lo spero. Un po’ perché non vedo l’ora che esca e un po’ perché di sto 2020 ne ho piene le tasche! Grazie Marco e tanti auguri cari di buone feste

  • Luz

    Ah, quel liquorizio, mi sembra di gustarlo. Essendo calabrese, sono sapori che mi sono noti. 🙂
    Ho seguito l’intervista, molto bella, sul romanzo in uscita il prossimo anno. Spero sia di buon auspicio per un grande successo.
    A proposito, tu sei veramente “telegenica”. Stai benissimo, sei bella, disinvolta, hai molta padronanza del mezzo. 🙂 È stato un piacere ascoltarvi.
    Auguri di buon Natale, Elena.

    • Elena

      Ommi ommi potessi passartene un goccetto dal monitor sarei felice di sentire la tua opinione. Sappi che sono molto orgogliosa di come è venuto e di sicuro saprei come riciclarmi se mai dovessi perdere il mio lavoro. Devo solo trovare le pentolone giuste e via, il liquorizio è fatto! Grazie per aver ascoltato l’intervista e le tue belle parole. Ero tranquilla ed Emanuela mi ha messa a mio agio. Ma soprattutto, sono convinta e innamorata della mia storia. Non vedo l’ora di farvela conoscere. Un caro saluto Luz e tanti tanti auguri di Buon Natale *-

  • Sandra

    Le bottigliette sono davvero deliziose, con quel tappo fanno tantissimo anni 70 e poi agghindate a festa, grandiose. Poi credo molto nel “fatto a mano col cuore” seguendo le proprie competenze e abiltià, per chi le ha, biscotti, lavori in stoffa, un vero valore aggiunto, Brava! (Anche se la liquirizia fa part del trio di gusti che detesto, e che, buffo, la mia twin adora: melone, anice e appunto liquirizia). Ti ho vista bella carica per l’uscita del romanzo che state già accompagnando all’uscita con quel giusto anticipo per incuriosire i lettori, di sicuro sarà un punto di forza, spero uno dei tanti, di questo 2021 al quale, in effetti, chiediamo già tanto, chiediamo di rimetterci in pace con la speranza per il futuro e non è poco per niente. Ci risentiamo per gli auguri.

    • Elena

      Cara Sandra, chiediamo tanto al 2021 perché il 2020 ci ha tolto quasi tutto e siamo in credito! Ma forse è meglio non sperarci troppo perché non solo la situazione sembra ancora lunga ma anche le conseguenze saranno pesanti. Guardiamo con ottimismo alle cose belle che possono accadere, una di queste senz’altro il mio ritorno in libreria. Mi manca confrontarmi con i lettori e non vedo l’ora di sapere se Càscara è piaciuto. Ma spero sia questione di mesi. Quanto al liquore, sì, forse mi sono divertita più a farlo che a regalarlo. E poi è più facile di quanto si possa immaginare! Comunque il prossimo anno mi butto sul limoncello o qualche altra variante così lo assaggi anche tu 😉
      Un caro saluto e tanti tanti auguri di Buon natale *-

  • Giulia Lu Dip

    Bella presentazione del tuo romanzo, mi sembra iniziare con ottimi auspici. Finalmente ho capito il significato del titolo.
    Io adoro il liquore alla liquirizia, mi sembra una bella idea per i regali di Natale per chi avrà modo di scambiarli di persona, io ho già spedito tutto, a parte quelli con il mio compagno che ce li scambiamo il giorno di Natale, anzi la vigilia.

    • Elena

      Allora Giulia domani sera festa per te! Noi da sempre festeggiamo solo il 25, poi con gli incroci familiari si sono aggiunti anche il 24 sera e talvolta il 26. Quest’anno i numeri sono ridotti e le date anche! Ma va bene così. Diamo un bel calcio nel sedere al 2020 che il 21 per me almeno una cosa buona l’avrà, Càscara. Nel video mi è venuto spontaneo partire dal titolo perché in effetti il paese è il vero protagonista di tutte le storie. Spero che ti sia venuta la voglia di leggerlo nel frattempo ti propongo un brindisi virtuale alla liquirizia prima che finisca, perché anch’io lo adoro a testimonianza che le tradizioni culinarie appartengono ormai a ciascuno di noi, indipendentemente dalla provenienza. Vi faccio i miei migliori auguri di un buon natale a te al tuo compagno e alle persone a te care. Un abbraccio e al prossimo anno!

  • newwhitebear

    Per tua sorella c’è posto più avanti. Santo Stefano e la domenica.
    Hai messo in piedi una distilleria clandestina 😀 Sarà ottimo come tutto quello che fai.
    Visto che ci rileggiamo a gennaio che spero sia migliore di questi ultimi mesi ti auguro ogni sorta di serenità e felicità.
    Tanti auguri

  • Grazia Gironella

    Il liquorizio no, ti prego! Il mio rapporto con la liquerizia è del tipo “vade retro”, per intenderci. L’idea regalo per i colleghi, però, è proprio carina. Bella intervista, per cui ringrazio te ed Emanuela. Sarà bello avere tra le mani Càscara, quando verrà pubblicato. Che il nuovo anno porti energie nuove, perché ce n’è tanto bisogno. Un abbraccio e tanti auguri di buone feste, cara Elena. <3

    • Elena

      Ma davvero? Sai che scopro ora che a molti non piace la liquirizia? Che poi io di solito non la mangio, anche se non mi è indigesta come a te . Guarda che il liquore è un’altra cosa se ti capita un sorso fattelo, è dolce e amabile. Grazie per l’apprezzamento, Càscara in fondo è anche un pò figlia tua, o cugina se preferisci, dunque non vedo l’ora che tu possa vedere come è andata e tenere finalmente una storia di carta tra le mani. Intanto diamo un bel calcio al 2020 che ancora non ha finito di produrre nefandi effetti. Grazie per esserci, un abbraccio e tanti tanti auguri !

  • mattinascente

    Complimenti per la tua intervista e per il tuo liquorizio (adoro la liquirizia!!!). Ti auguro ogni bene per questo anno che verrà e ti ringrazio per le riflessioni che hai proposto in questo lungo, strano, 2020. Un caro saluto.

    • Elena

      Oh finalmente qualcuno che apprezza l’articolo liquirizia! 😀 Buone Feste e grazie per esserci sempre e per l’affetto e la simpatia con cui mi segui. Un saluto ricambiato e tanta pace e serenità

  • Marina

    Cara Elena, purtroppo non riesco a visualizzare la foto, ma non ho dubbi che il liquorizio sia spettacolare, già solo la ricetta è perfetta per essere subito trascritta (cosa che, naturalmente, ho fatto).
    Complimenti anche per la bella intervista: sono momenti che danno benessere: che si aggiunga a questo Natale, che spero, comunque, sia sereno per tutti.
    Tanti auguri!

    • Elena

      Si l’intervista è stata una bella sorpresa che proprio non mi aspettavo, ringrazio ancora Emanuela per l’inventiva e l’entusiasmo che ci mette per promuoverci e aiutarci. Sono felice di averti proposto una ricetta che sono certa rifarai al meglio, visto che sono arcinote le tue abilità artistiche e culinarie! Mi spiace per la foto, non so come mai non carichi sul tuo pc, prova magari a fare un refresh perché ci terrei tanto che tu la vedessi. In ogni caso l’ho pubblicata anche su instagram (ma non mi pare che tu ci sia o non ti ho ancora “agganciata”? 🙂 Intanto Buona Vigilia cara e buone feste

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