Se ho decodificato bene il nuovo decreto Covid natalizio, il 25 dicembre passerò il Natale con mamma e consorte a casa nostra, con le mille attenzioni di sempre e qualcuna in più, se mai fosse possibile.
Con mia sorella invece la faccenda si complica per via della differente appartenenza comunale e la limitazione dei numeri dei parenti in visita. Ma ci arrangeremo, posto che tutti si stia al massimo della forma possibile perché gennaio comincerà male, già me lo sento, non voglio certo dare il nostro ulteriore contributo.
Questi sabati e domeniche forzatamente casalinghe hanno portato i loro frutti: per la prima volta avevo già pronti i regalini di Natale a inizio dicembre!
Alcuni non posso svelarveli, perché altrimenti i destinatari vedrebbero giocata la sorpresa. Ma ce n’è uno che mi rende particolarmente orgogliosa: il liquorizio di Natale!
Il liquorizio di Natale
Non sono calabrese né possiedo una distilleria casalinga. Eppure il week end dell’Immacolata a casa mia era tutto un vai e vieni di pentoloni, liquirizia purissima da spezzettare, bottiglioni di alcol alimentare e chili di zucchero che solo a guardare il ripiano della cucina c’era da sentirsi male per il diabete!
Eppure sentivo una certa euforia perché l’idea di un regalino fatto da me per i miei colleghi mi rallegrava non poco. Così mi sono messa a cercare la ricetta che avevo già eseguito, ho acquistato tutti gli ingredienti e mi sono messa a pasticciare.
Come ho preparato il liquorizio di Natale
La ricetta è quella del blog Giallo Zafferano, con qualche libera modifica da parte mia.
Ad esempio, la dose di alcol è nella mia versione leggermente aumentata, perché la cremosità di questo liquore, che trovo tanto amabile al palato, con qualche decilitro in più di alcol è anche meglio.
A proposito: io non lascio in ebollizione il liquore a lungo ma una volta raggiunte le bolle spengo e di tanto in tanto mescolo. Con un po’ di pazienza troverete il liquore perfettamente amalgamato senza ulteriore dispendio di gas o elettricità.
Il pentolone che ho utilizzato è lo stesso con cui faccio le marmellate, di alluminio che non attacca ed è facile da pulire.
Dalla foto potete vedere come mi sia data da fare con la confezione. Amo le cose di piccola taglia così mi sono data un bel da fare per trovare le piccole bottiglie da 200 cl con tappo automatico.
Sono pratiche e riutilizzabili. Una volta trovate (mi è toccato girare un po’) mi sono potuta dedicare agli addobbi e agli acquisti della giusta carta da regalo e ai fiocchi e adesivi di Natale più adeguati alla situazione.
Ne ho trovato uno molto divertente, arrotondato che sta proprio bene sul tappo. Quel tocco in più che fa fine e impegna a un sorriso chi lo riceve :)
Il risultato del mio lavoro lo vedete nella foto più sotto. Non sono bellissime le mie bottigliette di liquorizio di Natale?
E poi è così divertente prepararle!
Soprattutto, le ho fatte con amore.
Decisamente la mia parola per il 2021.
Ps: ne ho lasciata una bottiglia per me. Dopo tutto il lavoro fatto, un premio ci voleva proprio!
Il regalo per il Natale 2020 l’ho ricevuto anche io
Il mio ultimo romanzo, Càscara , uscirà nel 2021.
E’ una storia che si dipana tra l’Argentina e il sud Italia e narra di un amore capace di superare le frontiere e le convenzioni.
In questa intervista vi svelo qualcosa di più del romanzo… Nemmeno la pandemia ci ha fermate!!!




Sì, non sono su Instagram, però vedo se posso recuperare da computer fisso. La voglio proprio vedere sta foto!
Grazie e ri-Buon Natale!
Da computer fisso dovresti poterla vedere… Abbracci e buon santo Stefano :)
Cara Elena, purtroppo non riesco a visualizzare la foto, ma non ho dubbi che il liquorizio sia spettacolare, già solo la ricetta è perfetta per essere subito trascritta (cosa che, naturalmente, ho fatto).
Complimenti anche per la bella intervista: sono momenti che danno benessere: che si aggiunga a questo Natale, che spero, comunque, sia sereno per tutti.
Tanti auguri!
Si l’intervista è stata una bella sorpresa che proprio non mi aspettavo, ringrazio ancora Emanuela per l’inventiva e l’entusiasmo che ci mette per promuoverci e aiutarci. Sono felice di averti proposto una ricetta che sono certa rifarai al meglio, visto che sono arcinote le tue abilità artistiche e culinarie! Mi spiace per la foto, non so come mai non carichi sul tuo pc, prova magari a fare un refresh perché ci terrei tanto che tu la vedessi. In ogni caso l’ho pubblicata anche su instagram (ma non mi pare che tu ci sia o non ti ho ancora “agganciata”? :) Intanto Buona Vigilia cara e buone feste
Complimenti per la tua intervista e per il tuo liquorizio (adoro la liquirizia!!!). Ti auguro ogni bene per questo anno che verrà e ti ringrazio per le riflessioni che hai proposto in questo lungo, strano, 2020. Un caro saluto.
Oh finalmente qualcuno che apprezza l’articolo liquirizia! :D Buone Feste e grazie per esserci sempre e per l’affetto e la simpatia con cui mi segui. Un saluto ricambiato e tanta pace e serenità
Il liquorizio no, ti prego! Il mio rapporto con la liquerizia è del tipo “vade retro”, per intenderci. L’idea regalo per i colleghi, però, è proprio carina. Bella intervista, per cui ringrazio te ed Emanuela. Sarà bello avere tra le mani Càscara, quando verrà pubblicato. Che il nuovo anno porti energie nuove, perché ce n’è tanto bisogno. Un abbraccio e tanti auguri di buone feste, cara Elena. <3
Ma davvero? Sai che scopro ora che a molti non piace la liquirizia? Che poi io di solito non la mangio, anche se non mi è indigesta come a te . Guarda che il liquore è un’altra cosa se ti capita un sorso fattelo, è dolce e amabile. Grazie per l’apprezzamento, Càscara in fondo è anche un pò figlia tua, o cugina se preferisci, dunque non vedo l’ora che tu possa vedere come è andata e tenere finalmente una storia di carta tra le mani. Intanto diamo un bel calcio al 2020 che ancora non ha finito di produrre nefandi effetti. Grazie per esserci, un abbraccio e tanti tanti auguri !
Per tua sorella c’è posto più avanti. Santo Stefano e la domenica.
Hai messo in piedi una distilleria clandestina :D Sarà ottimo come tutto quello che fai.
Visto che ci rileggiamo a gennaio che spero sia migliore di questi ultimi mesi ti auguro ogni sorta di serenità e felicità.
Tanti auguri
Si si Gian meno male che il proibizionismo è finito da un pezzo . Grazie per gli auguri che ricambio di cuore a te e famiglia. Buon Natale
Trascorri serena gli ultimi giorni dell’anno.
Buon Natale
Ci provo. Fai lo stesso. A presto
Anch’io ci provo :D A leggerti presto