L’estate si sa, care Volpi, ha bisogno di leggerezza, di passi quasi accennati e di orizzonti azzurri, larghi, anzi, larghissimi.
Ed è proprio lassù che mi hanno portato le domande di Luana alias Luz del blog Io, la letteratura e Chaplin, che ospita oggi la mia intervista estiva.
La mia intervista estiva
Frizzo di emozione nel vedere le sue sagaci domande e le mie risposte!
Venite a leggerla e a scoprire (se ancora non lo conoscete) il blog letterario di Luz.
Vi aspettiamo, care Volpi, a questo Link
https://iolaletteraturaechaplin.blogspot.com/2024/07/le-interviste-estive-elena-ferro-volpi.html
Non dimenticate di lasciare sul blog di Luz le vostre impressioni, sono curiosissima di conoscere la vostra risosta al domandone finale che vi rivolgo al termine dell’articolo ;)
Le altre interviste sul mio blog
Qui la pagina con le interviste che potete trovare sul mio blog
Buon proseguimento d’estate!




Ciao Elena. Durante la pandemia, su Instagram ho ascoltato una serie di interviste condotte da personaggi che trattavano argomenti per me interessanti: alimentazione vegetariana, corsa, montagna. Le apprezzavo perché da ognuna di queste chiacchierate riuscivo a carpire suggerimenti da applicare alla mia quotidianità. In questa vostra bella intervista ho ammirato la particolarità delle domande che Luana ti ha rivolto, la possibilità di aver conosciuto il suo blog che da una prima occhiata veloce mi è sembrato ricco di contenuti interessanti e quella bella foto che ti ritrae in mezzo alle margherite. L’aspetto di te che maggiormente mi ha colpito è il modo in cui agiresti con una Elena piccola se per magia avessi la possibilità di incontrarla per pochi minuti: anche io abbraccerei la “me” fanciulla per placare quel senso di solitudine che mi ha accompagnato fino alla maturità. Tanti Complimenti a voi quindi e spero di andare presto a commentare l’intervista anche sul sito di Luz
Ciao Paola, chi durante la pandemia non ha scandagliato il web in cerca di novità o cose da apprendere, per evadere dal proprio isolamento? Dal super scontato pane fatto in casa, con tanto di caccia al lievito nei supermercati, introvabile, alla riscoperta di ferri e uncinetto, o l’iscriversi a un master in coaching evolutivo, come ho fatto io. A te è andata bene, ne hai ricavato suggerimenti di vita. Io mi sono ritrovata con qualche rotolino di troppo, ma questa è un’altra storia. Venendo al pezzo di Luz, non so come ha scoperto quella foto, la adoro! Luz l’ha rintracciata e pubblicata facendomi una graditissima sorpresa! La me bambina ha ancora molte ferite aperte. Me ne sto prendendo cura, ma vuoi mettere poterla rassicurare per davvero? Anche tu hai una piccola te da tenere in un caldo abbraccio?
Ciao Elena. Si anche io ho una piccola me bambina prima e adolescente poi i cui ricordi son avvolti in fitta nebbia che ha patito una educazione un po’ autoritaria a tratti soffocante e che è rimasta alla ricerca di una infanzia amorevole e giocosa mentre gli anni andavano avanti. E solo adesso riesco ad individuare le mie mancanze o le mie ferite ancora non rimarginate, come dici tu, e provo a curarle e meglio ancora a non procurarle agli altri. Grazie
Un abbraccio Paola. Siamo tutte in cammino
Dopo vado a leggere l’intervista, sono molto curiosa
Non posso commentare da Luana, per un problema imprecisato e mai risolto, ma mi ha fatto molto piacere conoscerti meglio, cara Elena. Il mattino è speciale anche per me, davvero tutto è/sembra possibile, dopo che il sonno ha ripulito la lavagna. Ti abbraccio. <3
Questi blog hanno sempre qualche problema tecnico con i commenti a quanto pare…Ho messo a nudo un’altra parte di me cara Grazia, ed ecco le risposte, che ho dato con semplicità e facilità. La mattina per me non è sempre un risveglio dorato, ogni tanto il sonno va e viene, ma la lavagna, miracolosamente, si pulisce lo stesso e anzi, mi sveglio con soluzioni nuove che non avevo considerato. Per me il risveglio è una vera ricchezza. Abbraccio ricambiato
Grazia, non lo sapevo. Forse ti dà il problema di non riconoscere il tuo account?
È stato un autentico piacere porgerti queste domande. E le tue risposte sono deliziose e fanno conoscere una parte di te. Grazie per aver partecipato. :)
Grazie a te per averle congeniate, sono stimolanti e affatto retoriche. E mi ci sono divertita. Non è cosa da poco
Ho approfondito la tua conoscenza con questa interessante intervista. Qualche aspetto lo conoscevo, altri no. Vorresti vivere nel futuro? Chissà se ci sarà un futuro. In questo caso il mio proverbiale ottimismo tende a latitare. Minimalista il tuo viaggio su Marte.