Ho vinto un premio!

Ho vinto il Chaplin Award

Certo che, nonostante gli auspici, questo 2019 comincia proprio alla grande!

Non solo siete tornati numerosi a leggermi ma qualcuna di voi mi ha persino consegnato un premio, seppure virtualmente.

Ce l’ho con te, cara Luz! 

 

Ho vinto il Chaplin Award!

Per coloro che non sono a conoscenza di questa lodevole iniziativa, ecco di che si tratta, spiegato con le parole dell’ideatrice del premio:

Chaplin Award è il mio personalissimo tributo ad alcuni post di blog che seguo, a mio parere fra i migliori della blog-sfera.

Luz

Mica pizza e fichi!

Un premio che porta il nome del grande Charlie Chaplin e che mi viene assegnato grazie a un post che non era nemmeno comparso tra i primi cinque nella classifica dei post più letti del 2018 che ho appena pubblicato in questo post.

Si tratta di un post in cui tratto il tema dell’importanza dell’ordine e del disordine per chi scrive  cui era abbinato un video: questo.

Entrambi fanno parte della serie di video dedicati ai 10 ladri di energia che disturbano la nostra scrittura, clicca per andare al mio canale YouTube.

A proposito, vi siete già iscritti? No? Allora fatelo subito

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Ecco il link al post in cui ho appreso del Chaplin Award, promosso dal blog Io, la letteratura e Chaplin di Luz, uno dei blog che ho scoperto nel 2018 e che mi sono piaciuti parecchio.

Ed ecco l’articolo vittorioso:

L’ordine è tutto nello scrivere. O quasi.

Già che ci siete, quando sarete sul sito di Luz date un’occhiata anche agli altri nove articoli che hanno vinto il Chaplin Award: come ho detto nell’ultimo post a proposito di strategie per far crescere il nostro blog, conoscere nuovi blogger e apprezzarli è un buon modo di cominciare l’anno investendo sulla conoscenza e sulle novità che ci arrivano.

Dunque di quetso 2019 meglio che non mi lamenti più.

E voi, come avete cominciato?
Che aria tira dalle vostre parti, care Volpi?

Commenti

  1. Pant pant, eccomi!
    Grazie a te, che hai accolto con questo entusiasmo il mio premio, comprendendone il senso.
    Prendo appunti tutto l’anno su post candidati al Chaplin Award, mi apro un file word apposito. Avendoti scoperta da poco, nel tuo caso mi sono spulciata a lungo questo tuo luogo virtuale, trovando il post perfetto da premiare. 🙂

    1. Ciao Luz, benarrivata! 🙂 Sono assolutamente colpita dalla cura con cui assegni i tuoi premi, cosa che mi fa valorizzare il risultato ancora di più. Grazie. Anche per aver scovato un post che a mio avviso meritava attenzioni diverse. Abbracci

  2. Avevo commentato, ma mi è sparito il commento! complimenti per il premio, molto interessante il tuo articolo su Ordine e disordine nell’ambito della scrittura e, a proposito di questo, per il mio 2019 vorrei fare “Ordine” tra i tanti progetti che mi frullano in testa…

  3. Complimenti per il premio! Sono andata a leggere il tuo articolo su Ordine e disordine, molto interessante, sono anche già iscritta al tuo canale YouTube. Ho tanti progetti per il mio 2019 ma devo fare “ordine” per capire a quale dare precedenza…vedremo strada facendo.

    1. Ciao Giulia, grazie per esserti iscritta e benvenuta! Il canale YouTube è una scommessa che spero di vincere nel 2019. L’ordine è tutto insieme a idee chiare e organizzazione. Sono certa che non ti mancano. E poi gennaio è il mese perfetto per progettare! Buon lavoro!

  4. Complimentarsi è scontato (anche se d’obbligo, se non altro per un discorso di buona creanza).
    E subito dopo la lode ecco il “domandone”: Elena, a chi dedichi il tuo primo Chaplin Award?

    1. Ommi Ommi, non ci avevo pensato! Visto che ho vinto perché ho parlato di ordine nella scrittura, lo dedico a tutti gli apprendisti scrittori affinché nel 2019 ottengano il successo che desiderano!

    1. E con eleganza mi sono definitivamente montata la testa. Ora provvedo a una doccia fredda o a un giro sui miei laghi di ghiaccio!

      Grazie Gianpaolo!

  5. Un post positivo, carico di energia. Complimenti Elena!
    L’aria del 2019…
    La prima delle tre parole che avevo pensato per l’anno nuovo era “accettazione”.
    E proprio all’accettazione del pronto soccorso ho iniziato l’anno, con una misteriosa e violentissima infezione che nella notte ( di San Silvestro! ) mi aveva improvvisamente gonfiata metà faccia, tipo criceto monolaterale.
    Ho riscoperto un mondo di persone, infermieri e medici, che garantiscono con professionalità un servizio essenziale di alto livello , con il sorriso anche se è un giorno di festa e questo mi ha fatto bene al cuore.
    Sono orgogliosa della mia efficiente Bologna, ma credo che in tanti altri luoghi la realtà sia questa, anche se non se ne parla: chi lavora sodo non fa notizia.
    E poi,volete ridere? Ecco il titolo del primo libro letto del 2019: Peter Cameron,”Gli inconvenienti della vita”.
    Nulla da aggiungere…

  6. Bello, bello, cara Elena! Un inizio con i fiocchi, complimenti. Anch’io sono stata insignita del Chaplin Award e, per la stima che nutro della madrina, il premio mi ha fatto un enorme piacere. Grazie a Luz, quindi, per aver dato risalto ai buoni contenuti n, purtroppo non sempre valorizzati, dei piccoli- grandi spazi di espressione che sono i nostri blog:)

  7. Stamattina – 2, vie respiratorie alte tappate, e qualche piccola magagna, ma l’aria che tira in realtà è determinata più che altro dalla mia costante e non ancora abbattuta fiducia nel 2019!
    Poi come sai sono stata dalla nostra comune editor e io sono un po’ innamorata di lei quindi è stato un inizio molto bello, oltre che utile per i miei progetti.
    Complimenti per il premio, è bello aprire i blog la mattina e trovare un tuo post!

    1. Grazie Sandra ❤️. La tua fiducia è contagiosa, Incrociamo le dita (ma non consumarmi tutta CBM, lasciane un pò anche per noi!). Buona serata!

  8. Complimenti Elena, iniziare l’anno con un premio dà una carica speciale che merita un lungo strascico. Da volpe mi unisco agli applausi e ti consiglio di metterti all’opera per superarti.

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