Era da tempo che volevo sperimentare l’auto pubblicazione con Amazon, attraverso il sistema Kindle Direct Publishing, di seguito KDP.
Ne avevo sentito parlare più volte nei blog e le autrici sembravano davvero soddisfatte dell’esperienza, così mi sono detta, perché non provarci?
Tuttavia non sapevo da dove cominciare e a dire la verità nemmeno da quale libro, poiché non ho più scritto nulla di nuovo ultimamente, o meglio, nulla che desideri pubblicare su KDP!
Così ho deciso di fare un esperimento: sono andata a ripescare un mio vecchio articolo, 11 esercizi di autonomia femminile, e ho deciso di editarlo per la pubblicazione in KDP.
Ecco cosa ne è venuto fuori!
La mia prima esperienza con Kindle Direct Publishing
Nonostante sia aumentato parecchio, senza peraltro fornire ulteriori benefici agli abbonati, per il momento non ho deciso di uscire da Amazon. Sono abbonata da molti anni e lo utilizzo soprattutto per acquistare i miei prodotti preferiti, oppure come libreria digitale attraverso la quale promuovere le mie pubblicazioni.
Così dopo averne a lungo sentito parlare ho deciso di provare a pubblicare con KDP per usare la potenza di questa rete di promozione a servizio della mia scrittura.
Così sono andata a cercare la pagina iniziale del servizio Amazon KDP e ho cominciato a esaminare la questione.
Il sito offre un buon supporto attraverso articoli di approfondimento molto utili, specie per chi è alle prime armi. L’accesso è semplicissimo e le spiegazioni immediate e intuitive.
Seguendole passo a passo sono arrivata alla fine della pubblicazione in meno di trenta minuti, compreso il tempo di creazione della copertina, pensata per un utente con poca dimestichezza con questo tipo di cose. C’è da dire che il testo è piuttosto breve e non richiede una particolare formattazione. Sarebbe stata più dura se avessi dovuto impaginare un testo di alcune centinaia di pagine, con molti capitoli, note, bibliografie ecc.
Per quanto riguarda la copertina, KDP mette a disposizione uno strumento facile e veloce che vi condurrà passo a passo nella creazione della copertina, partendo da una foto o soltanto dal titolo. Il sistema infatti offre numerose alternative e proposte gradevoli ed efficaci tra le quali potete scegliere quella preferita.
Come avete potuto notare, mi sono affidata ai colori e a una foto che comunica gioia e spensieratezza. Più o meno il risultato che vorrei ottenessero coloro che leggeranno e magari seguiranno gli undici passi per esercitarci con qualcosa di essenziale: la nostra autonomia.
Costi e tempi per la messa online
Pubblicare con KDP è gratuito, se escludiamo l’abbonamento ad Amazon. Ad oggi non so se sia possibile accedere a questo servizio anche senza abbonamento, nel caso se qualcuno ne fosse al corrente, sarebbe bello completare l’informazione, magari scrivendolo nei commenti.
Per quanto riguarda i guadagni, Amazon offre royalties cospicue per un ebook e permette di promuovere campagne promozionali per i propri libri, caratteristica che ho sempre trovato molto interessante (forse una delle ragioni principali di questo “esperimento”, vediamo come va).
Sul prezzo che ho messo per la vendita, il più basso possibile, riceverò come royalties il 35% del prezzo di copertina. Se si è disponibili ad aumentare il prezzo di listino, le royalties arrivano al 70%, ma non è il caso del mio pamphlet.
KDP si preoccupa anche della tassazione, vi chiederà la residenza (dove paghi le tasse) e prepara per te i rendiconti, il che rende tutto più facile e trasparente.
Se una volta pubblicato desiderate modificare contenuti, costi, copertina, non preoccupatevi. Potete farlo con un semplice clic!
Una volta completata la fase di pubblicazione, cui occorre dare più attenzione nel caso di cartaceo, i tempi per la messa online del vostro libro saranno di circa due/tre giorni.
Il programma KDP Select
Visto che si tratta di esperimento, ho deciso di iscrivere il pamplhet al programma KDP Select, che consente sconti e promozioni in cambio di una esclusiva per Kindle. Sappiamo che Amazon è, come molti altri, un sistema chiuso e tende a includere e trattenere i suoi utenti il più a lungo possibile.
Unico dettaglio a mio avviso limitante: il programma di scontistica e promozione del libro dura al massimo cinque giorni.
Avrei permesso di programmare periodi più lunghi o non contigui.
Ma vi saprò dire com’è andata!
E voi care Volpi, pubblichereste con Amazon KDP? Qual è stata la vostra esperienza?





Io non so se pubblicherò mai il mio romanzo editato e rieditato. Ho pure voglia di scrivere di nuovo, due storie vagano nei miei pensieri da un po’ (in particolare una da qualche anno). Però terrò in considerazione questo suggerimento, mi piace molto. :)
Ma come puoi anche scrivere, con tutto il teatro che fai :D! Sai che ti dico? Che è ora di tirare fuori dai cassetti le storie già pronte e farle leggere. Questo è un buono strumento. Al momento non mi sta dando enormi soddisfazioni ma c’è da dire che il pamphlet è appena arrivato su Amazon. Aspettiamo. Ti aggiorno sul meccanismo di pagamento delle royalties appena mi arrivano…
Ciao Elena! Confermo quello che ha scritto Giulia Mancini per pubblicare con KDP serve solo l’account di Amazon. Ho cominciato a pubblicare lì quando KDP si chiamava createspace, una decina d’anni fa. Pubblicare è facile anche se hai un tomo di mille pagine! Basta usare il loro strumento Kindle create, che ti prepara l’ebook e anche il cartaceo a cui devi aggiungere solo le copertine. Questo tool ti formatta il testo, ti prepara il sommario, eventualmente se non ci fossero le condizioni lo puoi creare scorrendo il testo. Unico guaio è che formattando tutto lo fa in maniera standard conservando solo italico e grassetto. Volendo puoi ripescare il vecchio ma è un’operazione snervante. Però se non hai usato font particolari, va benissimo. Veloce, preciso e in particolare ti agevola la velocità di pubblicazione.
Per quanto riguarda KU chi legge le tue pagine con l’abbonamento ricevi delle royalties.
Per i pagamenti ti pagano anche pochi centesimi il 2° mese dopo le vendite
Caro Gian, devo dire che tra tutti i self (StreetLib, YouCanPrint per esempio) il KDP è molto semplice e intuitivo. Non mi sono ancora arrischiata a produrre un cartaceo (per questo ebook non mi pare valga la pena, è più un pamphlet) ma ho visto che è tutto molto chiaro e ben supportato, a prova di self alle prime armi e non solo!!! Non ricordavo Createspace, ma ora che mi ci fai pensare @mariateresasteri di Anima di Carta ne aveva parlato lungamente nel suo blog, con guide e approfondimenti ben fatti. Allora non avrei mai pensato di pubblicare in self, ma i tempi cambiamo, i pregiudizi scemano e la praticità diventa un fattore determinante. Inoltre il mercato editoriale è così cambiato che oggi, per fortuna, anche questo strumento, con qualche accorgimento, è diventato un buon modo di farsi leggere a prezzi che possono essere piuttosto vantaggiosi. Per non parlare della possibilità di fare promozioni. Né StreetLib né YoucanPrint ti permettono di decidere da te.
Non sapevo assolutamente che in promozione KU possa ricevere royalties in base alle pagine lette. Grazie mille per l’informazione davvero preziosa!
Cara Elena, ti confermo che per pubblicare non serve l’abbonamento a KU, quando ho pubblicato il mio primo romanzo con amazon (insostenibili barriere del cuore) non ero neanche abbonata a Prime, l’ho fatto circa tre anni dopo per vedere dei film e ammetto che ho trovato altri vantaggi tipo le spedizioni (quando compro su amazon) ed eBook gratuiti. Pubblicare i propri libri su Amazon é abbastanza semplice perché vengono forniti tutti gli strumenti utili, anche con il cartaceo trovo che sia meglio di StretLib.
comunque hai fatto bene a pubblicare il tuo eBook e ad aderire a Kindle Unlimited perché molti abbonati possono approfittare e leggerlo avendo già un abbonamento (le pagine lette sono anche uno strumento per “misurare” le letture…) ottima scelta e in bocca al lupo!
Ti ringrazio @Giulia per l’incoraggiamento. A mio avviso è uno strumento molto utile per manualistica e self help e piccole storie, per lo meno come lettrice io utilizzo questa distribuzione per questo tipo di contenuti. Ho visto che molti hanno già scaricato spero che l’impaginazione funzioni che era il mio timore principale…