Comunicare, secondo me

Elogio del silenzio

Elogio del silenzio, una piccola poesia che offro come spunto di riflessione, a ciascuno di noi. Eccola:

 

Chi venera il rumore delle sue parole non sa che cosa nasconda il silenzio.

Si perde, annaspando in sillabe vane.

Si contorce su se stesso e muore.

 

Elogio del silenzio

Ne sono convinta, non vi è forma più alta nel comunicare che il silenzio. Esso prepara il tempo e il modo, disegna il campo in cui avverrà la comunicazione, accoglie e accompagna.

Se lo lasciamo entrare dentro di noi renderà più semplice apprezzare ciò che amiamo, poiché impedirà alle parole di offuscarlo. E ci metterà al riparo da ciò che puo’ nuocerci e anche da noi stessi.

 

Il silenzio è intelligente, guardingo, opportuno.

Cura, custodisce e nutre chi ne sa saggiare i segreti.

 

Elogio del silenzio

I silenzi servono a fortificare il raro parlare, quando si parla si sa essere precisi, affilati, acuti ed arguti

Occhio di capra – Leonardo Sciascia

 

 

Il silenzio prepara la mente alla battaglia più grande, quella contro noi stesse. Ascoltandoci possiamo trovare dentro di noi lo spazio e il tempo per superare l’improvvisazione, per abbracciare la precisione, l’acutezza, il fine sentire e ragionare.

Il silenzio insegna

Abbandonare i rumori e abbracciare il silenzio. Questo solo conta quando tutto è in un vortice di movimento.

Quanta parte ha il silenzio nella vostra vita? E nella vostra scrittura?

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