E voi, come mi immaginate?

Se vi siete persi Vi immagino così, allora vi suggerisco di dare un’occhiata, perché questo post ne è in qualche modo la prosecuzione.

Dopo avervi chiesto il permesso di tratteggiare il vostro “quadro bloggale“, ecco la prossima sfida.

E voi, come mi immaginate?

E voi, come mi immaginate?Il meccanismo è lo stesso, ma stavolta sono io ad autorizzarvi a mettere nero su bianco l’idea che vi siete fatti di me attraverso queste pagine.

L’idea è di Maria Teresa Steri che l’ha lanciata in questo commento. Ha in qualche modo anticipato il senso del gioco, singolare sintonia che fa pensare.

Lei non si è trattenuta e ha detto con chiarezza come mi immagina. Vediamo ora come mi vedete voi.

Le regole del gioco

C’è un’unica regola: chi consoce acune parti di me (foto, mestiere, alcune caratteristiche personologiche) deve astenersi dall’indicarle, concentrandosi piuttosto su aspetti più oscuri.

Il gioco è gioco e non si bara!

Vale sia l’aspetto fisico (se non mi avete incontrata di persona, come è capitato ad alcune di voi) che il qudro emotivo, relazionale, psicologico, insomma, tutto il resto.

Siate spontanei come io lo sono stata con voi e non vi fate remore: qui ogni cosa detta con educazione sarà ben accetta!

Dunque come procedere? Accomodandovi nei commenti e dicendo esattamente quello che vi è “passato” attraverso le pagine di questo blog.

Perché un esperimento sociale?

RIfletto spesso sull’esperienza che sto facendo con voi attraverso questo blog. Il fatto che a un certo punto si senta l’esigenza di approdondire la conoscenza con alcuni di noi, di scambiarci mail in cui approfondire alcune cose che ci va di dire non pubblicamente, mi fa pensare che l’esperienza del blog sia qualcosa di più di un semplice spazio nel mare magnum dei social.

Diventa un luogo virtuale delle , il che, in una società sempre più individualista e solitaria, è una gran bell’effetto collaterale. 😀

Ma è anche un luogo in cui sperimentare il dialogo tra persone diverse, provando a rispettare chi abbiamo virtualmente di fronte. Questo consente, a me e spero a noi tutti, di superare alcune rigidità di pensiero e aprirsi a idee e punti di vista raramente irrilevanti, più spesso illuminanti.

Se andate a rileggere i commenti del post, vedrete che al di là dell’averci azzeccato o no, siamo giunti a un livello differente di relazione tra di noi.
Abbiamo parlato della nostra intimità e, se siamo stati onesti, abbiamo creato qualcosa di più solido, mostrando o accettando il punto di vista dell’altro sul nostro modo di essere.

Visto l’interesse che quell’articolo ha suscitato, ecco allora l’idea di ripeterlo sulla padrona di casa.

Non tanto per offrirvi un’occasione di vendicarvi della schiettezza con cui ho espresso, assolutamente senza riflettere ma fidandomi solo dell’istinto e del momento, il vostro quadro bloggale, ma per l’interesse che riveste per me il vostro punto di vista.

Si fa un gran parlare di identità reale e virtuale (se ricordate, ne abbiamo ampiamente discusso su questo blog) ma siamo certi che ciò che crediamo di essere sia esattamente ciò che siamo?

E chi lo sa che il punto di vista di un estraneo, almeno nel senso comune del termine, non apra in realtà alcune riflessioni proprio su come ci percepiamo noi e come ci percepiscono gli altri, attraverso il nostro essere social?

Insomma, a me la cosa pare interessante. Cambierà il mio modo di percepirmi nello spazio web, questo è sicuro.

Che fine farà la pagina bios?

Credo che dopo la lettura dei vostri commenti, cambierà la pagina About me che rispecchia il modo in cui vedo me stessa.

Questo blog è una creatura vivente, tutto ciò che succede cambia ciò che c’è già e che ci sarà. Non potrebbe essere diversamente.

Perciò adesso datevi da fare a dare corpo all’immagine che vi siete fatti di me.

Come sempre i commenti qui sotto sono lo spazio in cui scambiarci questo quadro.

Grazie in anticipo a tutte e tutti coloro che vorranno partecipare a questo gioco, che se ci pensate, tanto gioco non è.

Buon divertimento! 😆

 

Commenti

  1. Visto che il mio quadretto te l’avevo già fatto, mi sono divertita a leggere i commenti 🙂
    Alla fine si può proprio dire con Pirandello “così è se vi pare”, insomma ci sono dei punti in comune in come ci si vede in rete, il resto è tutto molto soggettivo 🙂

    1. Sì Maria Teresa, tu hai dato la linea sul post successivo a Vi immagino così :). Sono rimasta anche io impressionata dalla varietà delle osservazioni che sono giunte. Ho intenzione di riscrivere davvero la pagina About Me, perché questo esperimento è stato più che un gioco, è stato illuminante. Non tanto su di me ma come ci percepiamo e cosa siamo disposti a dire all’altro quando la rete ci protegge. Un abbraccio

  2. Premetto che non ho letto i precedenti commenti per non farmi influenzare, quindi, forse, sarò ripetitiva, però ti immagino come una donna con una mente aperta, pronta a mettersi in gioco, anche se questo può richiedere fatica e il dover superare alcuni dei propri limiti. Ponderata nelle scelte. Aperta verso gli altri, ma attenta al “peso” di ognuno. Grazie per questo piacevole scambio. Un caro saluto.

  3. Con colpevolissimo ritardo, arrivo solo ora per dire che (premettendo che sono il campione mondiale indiscusso in fatto di gaffe in questo genere di giochini… 😀 ) ti immagino come una persona che sa il fatto suo e che è abituata a perseguire gli scopi prefissati.

    1. Ma va là Darius, qui niente sensi di colpa, non ricordi . Mi concentro sulla seconda caratteristica che mi attribuisci, il perseguire gli scopi prefissati. Sì, sono costante e decisa, ma certe volte vorrei essere capace di respirare di più e perseguire di meno. Non è che sia proprio sempre necessario. Non ti pare? Torna presto

  4. Ti immagino così: forte, ma dolce allo stesso tempo. Curiosa anche e buona di cuore. Dal grande cuore. Fiera e combattiva.

  5. Cara Elena, oggi tocca a me dirti come ti immagino. Hai una forza d’acciaio, sei una donna con gli attributi che ha conquistato tutto quello che ha: lavoro, posizione, pubblicazione e patente nautica con molta determinazione e costanza. Sei ricca di valori quali l’onestà, la giustizia, il senso del dovere, la correttezza e la sincerità, doti che ti rendono l’amica e la compagna perfetta. Qualche difettuccio? Forse un po’ permalosa, ma ti passa subito ^_^

    1. Eh sì, amica mia, mi sono conquistata tutto, ma proprio tutto (tranne la patente nautica. Sapevi che si può tranquillamente andare a vela senza? ) Vivo con il senso della giustizia da quando ero bambina, un giorno ve lo racconterò. Finalmente un difetto epure bello grosso. BINGO! Sono permalosa. Non hai idea di quanto ci ho messo per riuscire a dissimulare questo mio “piccolo” difetto. Ma se mi pungi sul vivo, scatto. Ti assicuro che non è una bella cosa 🙂
      Baci grandi

  6. E’ difficile impossibile prescindere dal poco che so di te, ma ci provo: ti vedo come una persona tenace, capace di grande disponibilità e dolcezza, ma anche di chiusure nette; autonoma, grande osservatrice, puntigliosa, che esige rispetto.

    1. Aggiungerei: determinata e battagliera, capace di grande concentrazione e impegno. Forse non ti è facile lasciarti andare davvero, anche se può sembrare che tu lo faccia. Bah, strane cose saltano fuori da questo gioco… 😀

    2. Tutto vero, tranne la grande disponibilità. Bisogna specificare, ho di molto ridotto il mio, diciamo così, raggio d’azione, solo per coloro che lo meritano davvero, perché, come sai, ho imparato a dire dei no ;). Per il resto mi soffermo sulle chiusure nette: in pratica punfiona così: sono paziente e poiché penso che sbagliare opinione su una persona sia una delle cose più sbagliate che possiamo fare, do a me stessa e all’altro sempre una seconda possibilità Davvero. Ma se la cosa fa cilecca, beh allora, chiudo . Chiudo senza mai voltarmi indietro. Vale soprattutto epr le relazioni, ma non so se sia una bella cosa. Abbracci

  7. Guarda, io ti ho sempre immaginato come una donna forte, che comunque ha inquadrato un preciso percorso della vita. Realizzata, o comunque su quella strada 🙂

    Moz-

    1. Non c’è niente di personale, ma non posso tacerti che questa tua osservazione mi ha fatto ricordare di un ragazzo che molti anni fa avevo frequentato e che dopo qualche giorno, sostanzialmente per scaricarmi, mi disse: “E’ che tu sei una donna risolta”. Risolta, realizzata, a posto. Ma c’è davvero qualcuno che possa definirsi tale? Moz, grazie per avermi detto la tua,abbracci manga

      1. Ahaha perché manga? XD
        Comunque, la gente risolta e realizzata fa un po’ paura, come chi non lo è. Forse nessuno lo è davvero del tutto, ma solo in certi specifici percorsi.

        Moz-

        1. Beh di sicuro da quando mi ha detto che ero risolta ho cominciato a pensare esattamente che essere risolti fosse di una noia mortale. Diversamente mi sarebbe corso dietro ancora per molto :)))))
          Manga perché per me tu sei così, un cartone animato giapponese. Perdona l’associazione (io adoro i manga)

  8. Come sei Elena? Alta più di me. Sincera. Dici le cose senza giri di parole ma di parole ne dici poche da buona piemontese. Sicura di quello che stai faendo fino a quando un tarlo maleducato ti dice che… e allora rivedi tutti, rilegge, riscrivi… poi spesso lo mandi a stendere perchè era un tarlo dispettoso che voleva solo metterti in crisi ma avevi ragione tu. 🙂
    Ciaoooo

    1. Ciao Patricia, molto interessante la faccenda del tarlo. Devo imparare a riconoscerlo meglio 😉
      Sulle poche parole sono d’accordo. A parte quando devo usarle professionalmente, nella mia vita privata tendo a risparmiarle. In fondo le parole sono pietre, meglio meditarle bene… DIci che sono troppo schietta? Quetsa è una mia paranoia, caro tarlo. SOno diretta e non sempre le persone sono pronte a ricevere una tale chiarezza, diciamo così. Grazie cara

  9. Non so bene perché, ma io penso che tu sia una persona che ha colmato dei vuoti importanti nella vita e adesso sa di essere più forte. Ti vedo solida, con delle idee strutturate, una che non si piange addosso, che sa usare unghia e denti se necessario, ma fondamentalmente moderata.
    Ti ho visto in qualche foto a Torino e non ti immaginavo così alta (non me ne vogliano le care Sandra e Barbara, ma mi sei sembrata una gigantona al confronto)

    1. Ma perché mai cara Marina dovrei volertene? La verità è proprio quella che dici tu, che pure sei piuttosto alta. Eh ehheeh io ho la fortuna di avervi viste un po’ tutte!

        1. Ma che citofono hai a casa tua? Dev’essere almeno di cinquanta centimetri :)))) Ma va là che sei più alta di Sgarbi (e anche più intelligente)

      1. Uh Sandra meno male che ho letto questo commento dopo il quadro bloggale di Marina, altrimenti ne sarei stata influenzata! Allora la prossima volta chiamiamo anche lei così facciamo i due pali della luce con in mezzo le lampadine :))). Baci

    2. Ma non sono alta, almeno non altissima! E’ che quelle due blogger accanite mi hanno piazzato in mezzo così davvero sembravo un palo. Per la cronaca, sono alta 1,72 cm, mica gigantesca! Dunque ci hai preso su tutto. Mi sono interrogata a lungo sulla questione del vuoto colmato. Tralascio il lavoro lungo e faticoso che ho fatto per uscire da certi meccanismi che non mi facevano sentire libera, per concentrarmi sul vuoto più grande colmato in fondo solo recentemente. L’affetto. Ho avuto una famiglia molto riservata e poco affettiva. Ne ho risentito molto. Poi è arrivato il mio marinaio…. Una svolta 🙂

  10. Parto dalla tua risposta alla fase precedente, ovvero come sono io. Ci hai preso non in pieno, ma quasi, che io non abbia paura di niente sarebbe bello, ma ahimè non è così.
    In quanto a te, aspetto fisico a parte:
    pragmatica
    sensibile verso gli animali
    svelta nel prendere decisioni e portare a termine incarichi piccoli o grandi che siano
    sai apprezzare un buon bicchiere in compagnia

    1. Sveltissima! Una delle caratteristiche che più mi piacciono di me stessa. La vita è troppo breve per stare ore a crogliolarsi di fronte a un dilemma. Rapida analisi del contesto et voilà, decisione. In compagnia mi piace un bicchiere e anche una bella mangiata. Questa è la ragione per cui Barbara è riuscita a tentarmi con MPC e sebbene non abbia perso che mezzo chilo resisto! Oggi sono andata a correre dopo una settimana di black out. Non credevo, si va alla grande. Grazie Sandra per aver giocato, ci hai preso! (E hai detto solo cose belle, ma ti perdono)

  11. E adesso come faccio a giocare, che ci siamo viste giusto giusto domenica?! 😀
    Penso tu sia una persona fortemente empatica verso il prossimo, e che questo ti porti a sottolineare a gran voce le cose che non funzionano, per migliorarle. Non sei per lo scontro, ma per il dialogo anche quando ci vuole una gran pazienza. Il rischio è che riservando tutta la tua comprensione per gli altri, tu sia eccessivamente dura proprio con te stessa.
    Io comunque a Torino ci devo tornare per una bella camminata al Parco del Valentino, per provare il vero Bicerin, per vedere la veduta da Superga, tutti quei meravigliosi palazzi che ho solo intravisto dall’auto. E ci starebbe pure un bel giro in moto tra le colline.

    1. Beh fai finta di non avermi ancora vista :)! Vabbè, sul fatto che sono una rompi scatole (è questo che intendevi dire, no?) è assolutamente vero. Se qualcosa non va non riesco a stare zitta, mannaggia a me! Questa cosa poi che tutte avete riconsociuto in me un tratto di mediazione, non conflittuale insomma mi rincuora molto, Sono stata conflittuale per molta aprte della mia vita, ora ho cambiato strategia. Se mi guardo indietro riconsoco tutta l’energia che ho buttatod alla finestra inutilmente, ma anche quella che risparmio avendo imparato la lezione.
      Torna a Torino … Quando vuoi (Er l’aria di torna a Sirrientu) che le passeggiate andiamo a farle assieme. Ma prima del bicerin, corsetta al Valentino!

  12. Mi dai l’idea di una persona molto professionale. Se devo essere sincera questa è proprio la prima impressione che ho avuto di te, confermata poi in seguito.. Per questo, per esempio, seguo i tuoi video su youtube. Non solo per quello che dici (sempre molto interessante), ma anche per come lo dici. In particolare ho notato fin da subito che guardi sempre nella videocamera e che sei molto precisa nei termini che usi.
    Non ho avuto altri modi per conoscerti e forse rispetto ad altri blogger abbiamo avuto meno scambi, ma posso dire che la professionalità che dimostri mi ispira un senso di fiducia e di simpatia.

    1. Cara Silvia, mi sono un pò ringalluzzita con questo commento, grazie! Felice che tu segua i video (prossima settimana tornano, tra Salone e giochini abbiamo saltato un giro) che registro sempre con grande attenzione, perché le parole sono importanti e certe volte possono costruire così come distruggere. Per quello le doso e peso attentantemente. La professionalità è necessaria in ogni ambito, posso dirti che non sono una che improvvisa o la butta lì. PArlo solo di cose che conosco, possibilmente bene. Abbracci Silvia, ci saranno occasioni per maggiori scambi tra di noi, buona serata 🙂

      1. Proprio ieri sera ho fatto una presentazione del mio romanzo. Non mi sono preparata molto, a volte (se la situazione lo permette) preferisco andare a braccio ed essere più spontanea possibile. Però la sera precedente mi sono riguardata i tuoi video e ho tenuto ben a mente i tuoi consigli (che, infatti, hanno funzionato). 😉

        1. Cara Silvia, leggere questo commento mi riempie davvero di gioia. Ricevere apprezzamenti per i miei video nature è già una gran cosa, ma sapere che ciò che condivido sia utile allo scopo mi rende orgogliosa, felice, mi fa sentire utile. Grazie per avermelo scritto, e grazie per seguire il mio canale YouTube! Vado a curiosare sul tuo blog sul tuo romanzo, sarai ancora carica come una dinamo!

  13. Io ti immagino una forza della natura, energia pura spalmata in giornate che non contengono abbastanza ore per i tuoi bisogni. Forse un’agenda troppo piena ti fa perdere qualche colpo ogni tanto…La tua caratteristica principale è la grande apertura verso gli altri, la sensibilità sociale e la capacità di accoglienza e aggregazione. E con un tuo privatissimo mondo interiore che condividi con pochi!

  14. Mi piace questa voglia tua di metterti in gioco e di rompere gli schemi, essere un’apripista e credo non sia solo frutto del tuo lavoro ma proprio una tua personale caratteristica. Devo stare molto attenta a non dire di te cose che conosco e non è facile,ma ci provo.
    Io ti vedo forte e tenace, ti immagino combattiva e d’acciaio ma non posso fare a meno di pensare a te con il sorriso che ammiri minuzie e ti commuovi. Credo tu abbia una sensibilità profonda che ti ha portato a scegliere persone e situazioni non scontate.

    1. Che bell’immagine hai di me cara amica mia. Mi ci riconosco. Il piacere per i dettagli, quelle che chiami minuzie, è un tratto di me che pochissimo colgono. A volte mi porta a perdere di vista il contesto e questo non è un bene. Ma mi consente di cogliere sfumature che altri non vedono. Il mio acciaio negli anni è divenuto più sottile e più robusto, ma c’è ancora. Un abbraccio grande e grazie per aver partecipato al mio gioco. Chissà, magari davvero ne verrà fuori un meme (si dice così?)

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