Il lato femminile,  Speaker's Corner

L’amore si nutre di diversità, non di somiglianze

Tempo di lettura stimato: 4 minuti

Amore è diversità

Sabato pomeriggio ho partecipato alla grande festa del Torino Pride dietro il carro unitario di CGIL CISL UIL. L’amore è diversità, un valore che abbiamo voluto confermare anche quest’anno.

E mentre marciavo per i diritti di tuttə, dentro di me si prendeva il suo spazio una domanda: perché ci interessiamo alle somiglianze, quando sono proprio le diversità a sfidarci per diventare persone nuove?

Proud to be at Torino Pride

Sabato 17 giugno è stata una grande festa. Alla partenza, in borgata Aurora a Torino, eravamo ben quindicimila persone. Durante la marcia se ne sono aggiunte tantissime e all’arrivo eravamo più di centomila. Un successo straordinario in un momento in cui l’eredità culturale del patriarcato e il rifiuto e la repressione delle diversità di matrice fascista sono saldamente al potere.

L’energia che si respira al Pride, con la sua quota di partecipazione di giovanə che rivendicano il diritto ad essere sé stessə, è impagabile. Ma questa è stata soprattutto una grande giornata di lotta contro ogni discriminazione e per ribadire la piena legittimità di tutte le identità e il diritto ad affermarle, in ogni aspetto della nostra vita, pubblica e privata che sia.

Il corteo era la rappresentazione di questo principio: eravamo tuttə uguali eppure tuttə diversə. Camminando, ballando, urlando, sotto un sole cocente. Liberə.

E’ la piazza che accoglie la solitudine di chi si percepisce al sicuro solamente in contesti come questo. E’ innegabile come nella nostra quotidianità ci siano ancora troppe discriminazioni, insulti, motteggi, esclusioni e vere e proprie persecuzioni o violenze (l’ultima nota al pubblico, i calci e i pugni alla trans a Milano da parte della forza pubblica).

La comunità LGBTIA+ è sempre più consapevole, organizzata, aperta. E non è sola: siamo tuttə indisponibilə a ricacciare nell’ombra le diversità. Sono proprio queste la vera ricchezza e il nutrimento di una collettività che cresce, rinforza i suoi legami ed evolve.

Mai come quest’anno era importante esserci. Ecco alcune delle foto sui miei profili Instagram e Facebook:

https://www.facebook.com/elena.ferro.7967/posts/pfbid02r6Vhjr1VNtP1vQGfXoY1Mz6jpj3ReEqjo9Uzb3CXhZVAN5v35mQ1buiJU2thMK4hl

L’amore si nutre di diversità, non di somiglianze

Avete presente il detto?

chi si somiglia si piglia

Afferma come siano le parti di noi che si somigliano di più ad attrarci gli uni verso gli altri e per anni ce lo hanno impartito come insegnamento e lo abbiamo introiettato, usandolo come lente per capire una relazione.

Di amicizia – sono agli opposti, non potranno mai andare d’accordo – o d’amore – sono così belli insieme, sono così simili, sono una così bella coppia!. Fino a percepire i tratti in comune come il cemento di ogni relazione.

Mettetelo da parte. L’amore si nutre di diversità, non di somiglianze. Amore è diversità. comprenderlo significa crescere.

Andare oltre noi stessə

Cercare ciò che ci somiglia è rassicurante, come le nostre manie di controllo. Trovarlo in una persona altra da noi ci fa applicare ciò che ci costa meno fatica, le abitudini.

Nella somiglianza, ovvero come reagiremmo noi a una certa situazione, ci induce a pensare che reagirà l’altrə, e ciò è vero non solo nel fare ma anche nel sentire.

Possono esserci naturalmente parti che combaciano, ma focalizzarci esclusivamente su quelle inibisce la nostra crescita umana e professionale. Pensateci un attimo: quando avete appreso le lezioni migliori dalla vita? Quando avete cercato il confort di qualcosa che vi stava a pennello o quando avete accettato di andare oltre voi stessə?

Ricercare le diversità e farne terreno di sfida con noi stesse; approcciarle, accostarle, toccarle con mano e farsi sfiorare e poi decidere se e come entrarci dentro.

Vale per l’amore e le relazioni, amicizia compresa, ma anche e soprattutto per un’idea di società inclusiva che non si chiuda in sé stessa. Le relazioni di dominio e di oppressione cancellano le differenze e cancellano dunque una cultura: la cultura della diversità, ancora tutta da conquistare, specie di questi tempi.

Le differenze ci nutrono, ci sfidano, ci costringono a uscire dai nostri schemi e a conoscere nuovi terreni di vita e di confronto.

Ciò che ci somiglia ci parla troppo di noi e non ci fa fare grossi passi in avanti o in altra direzione. Certo, ci aiuta a stare nella direzione che abbiamo scelto, nel contesto che più ci è consono e rassicurante, dove abbiamo il pieno controllo della situazione , ma ci chiude nel nostro piccolo mondo e alla lunga a forza di nutrirsi di sé stessi, si muore.

Narciso che si innamora di sé e della sua immagine riflessa ne è una limpida chiarificazione.

L’amore è diversità

L’amore ha bisogno di diversità, di caratteri e esperienze diverse.

L’amore ha bisogno di apertura, disponibilità al confronto, di una visione più larga e di un ascolto vero.

L’apertura e il confronto, toccare i lati di noi che non ci somigliano e scoprirli attraverso gli altri, ci aiuta a raggiungere uno degli scopi più importanti di chi è in cammino: uscire da sé stessə, perdersi e ritrovarsi colmə di una vita che attende solo di essere conosciuta, per intero.

E’ dunque la parola esplorazione a far rima con amore.


Siete d’accordo con questa affermazione?

Qual è il vostro modo di guardare alla vita?

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Sandra
11 mesi fa

Ah, sul ci siamo capite, quello sempre, in ogni campo!

Sandra
11 mesi fa

Non so, l’amore è un’alchimia unica all’inizio e poi per far durare una relazione occorrono tanti di quegli elementi per cui tutto sommato è un mistero. Nei fondamentali principi etici secondo me bisogna essere uguali, non potrei stare con una persona che ha una morale diversa dalla mia, anche quella è diversità, ma respingente.

Giulia Mancini
Giulia Mancini
11 mesi fa

L’amore ha bisogno di diversità? Non lo so, può darsi ma anche no. Nella mia esperienza (due lunghe relazioni, un matrimonio di 10 anni e una nuova storia ormai che dura da oltre 15 anni) posso affermare che la diversità attrae molto all’inizio ma poi bisogna trovare dei punti di contatto per far durare la storia altrimenti si rischia di far vite separate, che può anche funzionare perché no. Una mia amica ama i viaggi e il marito li odia, lei fa dei viaggi con le amiche e poi torna felice a casa da lui, stanno insieme da 40 anni, ognuno ha i suoi spazi, certo una volta all’anno fa una vacanza con lui, questo é un esempio. Con il mio attuale compagno sto bene perché amiamo le stesse cose e le facciamo insieme, ma ci sono anche molte attività su cui manteniamo l’autonomia e io apprezzo moltissimo i miei momenti senza di lui in cui posso mantenere i miei spazi. Io credo che ciò che conta nell’amore sia il rispetto dell’altro, che poi é qualcosa che é fondamentale anche nell’amicizia. Riguardo al Torino Pride e a tutte le manifestazioni a favore del diritto di essere se stessi sono assolutamente a favore. Io credo che ognuno abbia il diritto di vivere la propria vita e la propria natura sessuale liberamente, sempre nel rispetto degli altri.
Sono a favore delle famiglie monogenitoriali e del riconoscimento dei loro diritti. In Italia stiamo facendo dei passi indietro terribili soprattutto a danno dei bambini di queste famiglie.

newwhitebear
newwhitebear
11 mesi fa

Pienamente d’accordo. Due persone simili si pestano i piedi a vicende. Due diverse sono complementari a vicenda.

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