Scusate se i questa domenica di chiaro scuri dopo la pioggia di questi giorni comincio con un numero che mi ha davvero sorpreso.
11.873 sono infatti i visitatori unici che si sono affacciati alle Volpi che camminano sul ghiaccio nel solo mese di gennaio 2024.
Le pagine visualizzate sono molte di più, ma basta la grafica a sottolinearlo e il lungo elenco di log (si dice così?) che il mio fornitore di spazio web, Siteground, mi ha fatto sapere su un sito, il mio, che credevo pagasse un prezzo troppo alto per la mia recente distanza. Mentre cercavo le prove di questa profezia che non si è avverata, trovavo numeri che mi hanno sorpreso e resa felice: c’è qualcuno là fuori che al nono anno di vita delle Volpi legge con continuità non solo gli ultimi articoli (puoi riceverli iscrivendoti alla newsletter del blog) ma molti dei 631 pubblicati da quando c’è stato il primo vagito del blog.
Il blog ha cominciato il 2024 col botto
Io per niente, come ben sapete. A parte la mia vita emotiva, di cui vi ho già parlato e su cui non vorrei tronare, anche il blog tecnicamente aveva avuto una grossa crisi, come avrebbe osservato il mitico Quelo.
Succede quando vuoi fare più i quello che stai già facendo e che magari va bene così. La brutta sorpresa alla fine si è aggiustata e mi ha ridato la voglia di occuparmi di nuovo delle Volpi, pur mantenendo una certa libertà nel calendario delle pubblicazioni.
E poi, la sorpresa dei numeri e delle visite. Perché ora? Una risposta non c’è o, forse, la domanda è mal posta :)
Il 2024 per il blog è cominciato alla grande e mi basta. La rete se ne infischia di tutte le paranoie che di tanto in tanto ci facciamo noi blogger e va avanti seguendo strade insondabili. Chissà che non sia una felice metafora della vita reale.
Questi numeri così lusinghieri mi hanno insegnato una cosa grande: mentre mi soffermavo su ciò che mi mancava, la voglia di scrivere e la conseguente paura di sciupare qualcosa di importante, mi perdevo quello che di bello stava accadendo: la vostra continua presenza e l’apprezzamento per uno spazio che, ne sono orgogliosa, non ha mai ceduto alle lusinghe di guest post in cambio di link o sponsorizzazioni, di pubblicità più o meno occulta (a eccezione dei libri che ho scritto ma di cui, come sapete, parlo fin troppo poco) o di altre forme di ads.
Devo solo a voi care lettrici e lettori, assidui o sporadici del blog, questo successo e a voi va il mio più sentito grazie ❤️. Continuate a seguirmi!
Valorizzare i percorsi che si sono intrecciati sul blog
Riguardando tutti i contenuti che ho pubblicato in questo spazio virtuale mi sono resa conto che vi sono alcuni fili conduttori che non sono esplicitati e che varrebbe vale la pena di ricostruire e valorizzare.
Alcuni sono legati a ciò che in termini tecnici si chiamano “categorie” (le trovate sopra al titolo dell’articolo) o ai “tag” (al fondo dell’articolo, poco prima dei commenti). Altri a riflessioni su temi ricorrenti nella mia vita e forse anche nella vostra. Perché non riproporli mettendoli in fila?
Con un po’ di pazienza vorrei preparare una serie di invii attraverso la mailing list di questo blog per riproporre questi rivoli di riflessione affinché diventino fiumi e per raccogliere tutti gli strumenti di cui ho parlato legati a tematiche specifiche trattate sul blog che potrebbero essere utili a molti, come le briciole di pane di Hänsel e Gretel.
Dagli strumenti per la scrittura creativa alle letture preferite, dall’empowerment femminile alle riflessioni sulla vita e sul mondo, fino a qualche divertente e leggero sentiero guidato per vivere meglio la nostra, complessa, esistenza e prenderci cura di noi stesse.
Insomma, ho voglia di riscoprire tutta la ricchezza di questo blog insieme a voi. Che ne pensate?
Care amiche e cari amici del blog, continuate a seguirmi con l’affetto e l’attenzione di sempre e anche di più.
Vi abbraccio tutte, care Volpi del mio cuore.




L’idea che un blog che tratta di cultura sia così tanto seguito fa ben sperare chi crede che, in questo momento, la società stia precipitando velocemente verso un vuoto ed una mancanza di contenuti veramente spaventosi. Dal canto mio passerei le giornate a leggere libri e chi, come te, ci argomenta sopra. Ma il tempo a disposizione per mettermi al passo con i tuoi racconti, pensieri e riflessioni è pochissimo. Ben venga quindi la tua proposta di riscoprire i contenuti del tuo blog. Complimenti a te e forza per il futuro!
Cara Paola, ti ringrazio per l’affetto che dimostri di ai miei contenuti e al blog, che ha uno scopo molto piccolo, regalarci un momento di riflessione in più su noi stesse e su ciò che ci gira intorno. Per chi scrive sapere di essere letta è l’unica soddisfazione. Poi statisticamente (dopo 9 anni di posso ben dirlo) gennaio chissà perché è un mese di ritorni e di ripresa della lettura del blog. Poi via via scema
Ma quel numero in questo particolare momento della mia vita è stata una bella pacca sulla spalla. Leggi e torna quando vuoi. A presto
Caspita, un gennaio con dei numeri davvero notevoli. Credo che nella vita – nei momenti di sconforto – arrivino dei piccoli doni che riescono a ridare la carica; per te era un inizio d’anno triste, per accadimenti e ricorrenze che hai ben esposto, ma ecco che arriva questa bella conferma del blog. Ti auguro di crescere sempre più con il blog, ma soprattutto di sentirti sempre energica come in questo momento. Un abbraccio
In questo momento sono stanca morta appena rientrata dal Carnevale di Ivrea. Una esperienza fantastica. Le cose tristi ci rincorrono ma noi corriamo più forte. Abbraccio ricambiato cara Giulia
Complimenti, anche se ormai commento poco, ti seguo sempre. Un caro abbraccio.
Carissimo Marco, che gioia rileggerti. Ma io ti sento sempre accanto anche se un tempo i blog di amiche e amici ci tenevano più in contatto. I social ci aiutano. Passa quando vuoi e ne hai voglia, io ricevo sempre con grande piacere tue notizie. Saluti alla tua bella terra e alla tua scrittura
A Maggio, per la mia prima volta, andrò al salone del libro, se per caso andrai pure tu, magari potremmo incrociarci per un saluto. Chissà.
Ciao Marco Torino ti piacerà ne sono sicura. Non so ancora nulla di maggio ma fammi sapere quando arrivi in città e quando vai che cerchiamo di organizzarci
Non ricordo da quando ho scoperto il tuo blog ma da allora ti ho seguito in tutte le rubriche, categorie o tag che hai usato.
Sono lieto per i tuoi numeri, che sono davvero grossi. E ancor di più essere un tuo affezionato lettore.
Mio caro Gian, sei con noi dal giugno 2017 è un tempo enorme. Ti ringrazio per la cura con cui segui il blog e soprattutto per l’affetto che non manchi mai di mostrare! Grazie Orso Bianco ;)
Che bello avere qualche sorpresa piacevole con il blog! Certo è che questa te la meriti tutta. Brindo a te, al tuo blog e a tutte le Volpi che gironzolano da queste parti. <3
Grazie Grazia, cin cin anche a te. Ognuna di voi rende questo blog ancora più speciale. Baci