23 aprile, la festa del libro

La giornata mondiale del libro!

23 aprile, festa del libroSapevate che il 23 aprile è la data scelta dall’UNESCO per celebrare la Giornata Mondiale del Libro 2018?

Se sopravviveremo all’ennesima profezia apocalittica cotta e servita dal celebre numerologo David Meade (celebre perché strampalato) , secondo cui il pianeta Niburu (che non è un piatto di sushi) colliderà con la terra provocando l’apocalisse o la venuta dell’anticristo, potremo finalmente rilassarci con il nostro passatempo preferito: leggere.

Quest’anno la città che ha vinto il testimonial di capitale della cultura è Atene, dunque correte a spolverare gli antichi tomi e rispolverate così alcuni dei contributi più determinanti per la storia della filosofia, della letteratura, della poesia mai lasciati ai posteri.

Come celebrarla

Ci sono moltissime idee che circolano in rete per celebrare degnamente questa giornata, la più interessante è quella di abbinare l’amore per i libri con quello per i viaggi.

E così sotto a chi tocca per raggiungere una delle 10 location per festeggiare la Giornata Mondiale del Libro, alberghi o meglio case ospitanti con gigantesche librerie a vostra disposizione in tutto il mondo.

Nel mio piccolo ne avevo scoperto una a poca distanza da casa, Villa Marisa, un bed and breakfast a Pavia con due stanze dedicate alla poesia e alla storia recente del nostro paese, Resistenza compresa. Un piacevole soggiorno in mezzo alla carta stampata d’epoca, con testi davvero preziosi e introvabili.

Ma perché celebrare il libro il 23 aprile?

Il 23 aprile 1616 morirono Cervantes, Shakespeare e Inca Garcilaso de la Vega. Autori di spicco come Maurice Druon, Haldor K.Laxness, Vladimir Nabokov, Josep Pla e Manuel Mejía Vallejo sono nati in questa data.

Si lo so, avete ragione, ogni giorno dovrebbe essere la Festa del Libro!

I libri ci fanno sognare, ci portano in un “altrove” in cui scopriamo posti ed emozioni sempre nuove, oppure reinterpretiamo quelle già conosciute.

Ma a volte bisogna ricordarcelo, perché è fin troppo facile dimenticarsi di loro.

Di quelle pagine color crema che sono capaci di farci sognare, di regalarci un momento di gioia autentica o di risollevarci da un momento triste e cupo della nostra giornata.

In attesa di ritrovare l’iniziativa #ioleggoperché

Fino all’anno scorso  promossa dall’Associazione Italiana Editori. e di cui, almeno fino ad ora, non sono riuscita a sapere nulla.

Poco male, non ce ne facciamo una in proprio.

Che ne dite di scrivere i nostri #ioleggoperché? Comincio io, ovvio!

#Ioleggoperché

... non mi accontento di ciò che ho imparato fino ad ora

… mi piace confrontarmi con ciò che è altro da me

…. penso che l’immaginazione possa essere rivoluzionaria

…. perché mi voglio bene

… perché il mondo non è esattamente come piace a me. Così cerco quello più affine tra le righe e la fantasia

… perché a volte perdermi nelle storie degli altri mi fa vedere con occhi diversi le mie

… perché è un piacere conoscere nuove autrici e nuovi autori

… perché toccare con mano una storia significa portarla con sé, per sempre.

Quanto a voi, care Volpi, quali sono le ragioni per cui leggete? Come pensate di celebrare il vostro 23 aprile?

Io ho deciso di colmare le mie lacune: scoprire un autore che non ho mai letto. Avete qualche suggerimento   💡  😀 

Commenti

    1. Ciao Roby benvenuta nel blog. Regalare un libro il 23 aprile mi sembra un’ottima occasione per praticare e diffondere l’amore per la lettura. Brava

  1. #ioleggoperché è un evento programmato in genere in ottobre, non so perché abbiamo scelto quel periodo. Posso dire di aver festeggiato la giornata mondiale del libro ricevendo l’accredito per il Salone di Torino e prenotando l’albergo (poche camere e prezzi in aumento!) Finalmente ci conosceremo di persona Elena! 😀

    1. Ciao Barbara, due anni fa fu fatto coincidere con il 23 aprile e a me pare la scelta più giusta, anche perché molto vicino al salone del libro. La maglietta peacker non mi è ancora arrivata (stavo proprio per scriverti) ma lo stesso non vedo l’ora di vederti, conoscerti eccetera eccetera! Ps : non sapevo che ci fosse l’accredito aggratis per blogger, accidenti!

      1. Non è gratis: su una pagina del sito è indicato gratuito per i blogger non giornalisti (forse pagina dell’anno scorso), ma su quella delle informazioni sui vari ticket, aggiornata a quest’anno, è un ridotto. E alla fine mi hanno mandato un ridotto (da 10 a 5 euro). Ma è sempre un modo per farsi conoscere, il dato di appartenenza alla schiera dei blogger resta da qualche parte, no? 😉

        1. Ma non vedo l’ora di vederti gironzolare con il tuo badge blogger addosso e la maglietta delle pekers! Ma anche @Nadia e @Sandra hanno l’accredito blogger?

        2. Grazie Barbara, ma io sono costretta per lavoro a farmi qualche giorno allo stand… Prossimo anno ci organizziamo? E vaghiamo per il salone come blogger a caccia di smart ideas? 😉 Che ne dite @Nadia @Barbara e @Sandra?

  2. Per me è 23 aprile quasi ogni giorno. Appena posso leggo, Anche solo due pagine ma leggo.
    #ioleggoperchè… mi piace!

    Adesso ci penso e preparo il post ovviamente linkandoti.
    Ciao!

    1. Cara Patricia, tu sei una macchina da guerra, punto. Scrivi come un treno, sforni poesie a go go, il tuo sito si rinnova di continuo.. Senti, ti va se ti dico come ti immagino? E vediamo se ci azzecco?
      Allora, lo prendo come un sì 🙂 Bruna, capelli medio lunghi, magra come un chiodo , occhiali, pelle chiara, quasi bianca e sempre in movimento. Ho vinto?
      Grazie per l’idea del post, lo leggeremo tutte! Buona giornata

      1. Allora… il mio post è qui < a href=”https://hermioneat.blogspot.it/2018/04/dal-blog-di-elena-ferro-parlando-di.html”>QUI

        Quanto alla descrizione hai sbagliato solo nel magra come un chiodo ahahhhaah
        Oddio, non sono cicciona ma sono piccola e i miei sessanta chili purtroppo ci sono ohimè! ahahahah
        Ah, i capelli… una volta erano bruni. Ora “fiammeggiano” ahhahahaha
        Sul’età sorvoliamo perchè mi avvicino quasi al terzo ventennio :D)
        Ciaooooo

        1. Insomma, praticamente ci ho azzeccato! Adoro immaginarvi, sto preparando un bel giochino per voi, care Volpi. Estote parate!
          Grazie per la citazione sul tuo blog, correte tutti a leggere!

  3. Leggo perchè:
    … una vita non mi basta
    …amo viaggiare nel tempo e nello spazio
    …senza Il Gattopardo, Il dottor Zivago e Piccole donne non sarei quella che sono

    Il 23 al’alba affronterò un lungo volo per una breve vacanza, quindi sarà un giorno felice in cui leggerò molto, ma non ho ancora deciso:cosa ( mi occorre qualcosa di scorrevole e avvincente ) e come, carta o Kindle? Accetto suggerimenti!

    Felice 23 aprile a tutte le volpi !

    1. Brunilde tu sì che sei una donna fortunata, innanzitutto goditi la vacanza! Ti penseremo in lidi meravigliosi, con le gambe all’insù e… un bel libro cartaceo tra le mani. Il Kindle è fantastico ma una vacanza a mio avviso è una vacanza e va goduta nei minimi particolari! Assaporare il profumo della carta e dell’inchiostro, ascoltare il fruscio delle pagine e poi immergersi nei caratteri che pare che vengano fuori dal foglio… Insomma, una favola!
      Confesso, non ho mai letto il Dottor Zivago. Vediamo se lo recupero col fioretto del 23 aprile! Grazie per la tua condivisione, abbracci e buona giornata di preparativi (immagino)

  4. Celebrazioni ogni giorno per me e come già dissi “leggere è un occasione per essere felici!” Tornerò sull’argomento da me, spero in serata, dopo un meraviglioso aperitivo ieri sera con Raul Montanari. Ho ancora i brividi.

    1. Benissimo Sandra, ti leggerò volentieri! Quanto si perdono coloro che non leggono da un libro! Quante emozioni, quanti sorrisi e quanta autentica evasione perduti! E poi, cos’è stà storia dell’aperitivo con Montanari? Guarda che siamo gelose!

  5. Carissima Elena, il 23 diventerà un giorno da celebrare anche per me. I libri sono dei compagni inseparabili, una mia appendice, leggo per evadere dalla realtà, per scoprire nuove vite, per imparare a scrivere meglio e perché senza un libro la mia vita perderebbe un po’ della sua bellezza. Un proposito: finire due dei quattro libri iniziati un abbraccio, buona giornata

    1. Buon giorno Rosalia, le nostre liste sono sempre lunghe e polverose, l’idea di sfoltirle un po’ è saggia, anche perché dopo un po’ si perde il mordente e la tensione si abbassa se lascia la trama a languire per troppo tempo. Mi capita sempre più spesso, ma non saprei dire se dipende da me o dal fatto che ultimamente libri letti che mi abbiano appassionata sono davvero pochi… Grazie per aver condiviso i tuoi perché, di cui uno mi ha colpito particolarmente: la vita perderebbe di bellezza! A tutte le autrici o gli autori che stanno pensando se andare avanti ne vale davvero la pena, possiamo dire che se lavorano bene e con rispetto per se stessi e per i lettori, ciò che produrranno contribuirà a incrementare la bellezza del mondo. Un abbraccio

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