Torna la rubrica “10 ladri di energia nella scrittura” con un video dedicato alla rabbia.
Chi di noi non ne ha provata almeno un po’ mentre scrive? In questo video offro un piccolo spunto per trasformarla in energia creativa e dunque in scrittura!
10 ladri di energia nella scrittura: la rabbia
Non solo blocchi dello scrittore dunque, lunghe sessioni senza produrre nemmeno una riga, errori e tensioni che ci impediscono di liberare la nostra energia creativa. Ma anche blocchi nella scrittura. Specie quella a mano è sensibilmente influenzata dalla nostra rabbia.
Dai concretezza alla rabbia: inventala per uno dei tuoi personaggi
Avete visto nel video cosa bisogna fare quando siamo arrabbiate per trasformare la rabbia in creatività. Bene.
Di seguito una check list per quando vi troverete di fronte allo specchio a guardare la vostra rabbia e a tentare di disegnarla per il vostro personaggio.
- Come sono i capelli, le sopracciglia, le righe del viso (direzione e posizione) le labbra
- Il colore del viso
- Come si muove – a scatti, gesticola, oppure al contrario è bloccato
- Com’è la voce?
- Cosa sta pensando? Prova desiderio di vendetta? O di sopraffazione? Oppure la rabbia lo fa chiudere in se stesso e lo rende inane?
- Stanco o iperattivo?
- La rabbia è uno stimolo o un coperchio sulla pentola che bolle?
- Quali sono i gesti che compie quando è arrabbiato?
- Quali sono le ragioni della sua rabbia? Come può superarla?
Sono solo alcune suggestioni-guida per provare a ricostruire l’immagine della rabbia e descriverla per una situazione che avete immaginato nella vostra Storia o per un vostro personaggio.
Serve anche a voi. Guardarci da lontano ci aiuta a capire cosa e perché ci sta succedendo….
Schellembaum, La ferita dei non amati
Ecco il riferimento bibliografico della citazione contenuta nel video. Si tratta del saggio “La ferita dei non amati“, di Peter Schellembaum, un saggio sull’infinito dolore che genera una ferita che non si rimargina mai: quella del mancato amore. Utile anche a riflettere sulle ragioni della rabbia e sulla nostra energia.
Proprio quella che ci serve per scrivere le cose che siamo capaci di vivere intensamente noi stessi.
Per chi fosse interessato ad approfondire la serie dei 10 ladri di energia, ecco gli altri articoli e video:
10 ladri di energia nella scrittura. Le persone tossiche
Blocco dello scrittore? Paga i debiti con te stessa
Tre buone ragioni per dire dei no e proteggere la nostra scrittura
L’ordine è tutto nello scrivere. O quasi
La rabbia stimola o blocca la vostra scrittura? Come gestite quei momenti in cui la vostra lucidità vacilla?
Se volete sapere come fare a gestire la vostra rabbia, questo articolo fa per voi!




La rabbia mi impedisce qualunque reazione sensata, figuriamoci se riesco a scrivere! In cambio non faccio fatica a raccontare la rabbia dei miei personaggi, perché è un’emozione con cui lotto da una vita, per fortuna con buoni risultati negli ultimi anni. Qualche vantaggio l’età che avanza lo dà, per fortuna! Ma c’è anche un altro tipo di lavoro su me stessa che sta dando i suoi frutti. :)
Ciao Grazia, curiosissima di saperne di più del tuo percorso, abbiamo molto in comune io e te . Dunque tu sostieni che i capelli bianchi sono inversamente proporzionali alla nostra capacità di arrabbiarci? Questo sì che è un modo per affrontare positivamente il futuro
Quando scrivo, entrare in empatia con i personaggi mi aiuta molto a caratterizzarli. Sentire dentro l’emozione che si cerca di descrivere è un po’ come fare il copiato (semplice ma non per questo riduttivo). Il problema, con la rabbia, è che a volte mi rimane dentro, condizionando il resto della giornata (non è il massimo andare avanti col lavoro o godersi il meritato riposo quando si ha una disposizione umorale negativa). Allora incanalo la rabbia nella determinazione e nella fiducia in me stesso, mi dico che i sacrifici che mi sono imposto, alla fine, pagheranno, che riuscirò a raggiungere il mio obiettivo. La rabbia finisce così per diventare la benzina che alimenta il sogno e la caparbietà, spingendomi a trovare soluzioni per le problematiche che si presentano di volta in volta.
Ecco un ottimo modo di trasformare la rabbia da vincolo a risorsa! Una strada tanto utile nella vita quanto nella scrittura. Fare il copiato, ottima indicazione . Buon lavoro e buona giornata
Uffa la rabbia! Mi fa sentire vullnerabile, debole, al punto che perdo il desiderio di scrivere. La scrittura è un processo di equilibrio che la rabbia rischia di distruggere. Ecco perché è meglio curare il male alla radice, e provare a stare lontana dalla rabbia complimenti per la nuova veste grafica del blog, bel lavoro, cara Elena
Ho perso uno smile tra una frase e l’altra e si sono attaccate. Maledetto i pad!
Non sono così pistina :* Quando scrivo da smartphone faccio anche di peggio…
Ciao Rosalia, grazie intanto per i complimenti al vestito nuovo :) In realtà l’ho solo “rinfrescato” ma poiché faccio tutto da sola, i complimenti sono ancora più graditi. A me e al mio ego :D
Anche per me la scrittura è equilibrio, per questo cerco di difenderlo in ogni modo. Ho così poco tempo durante il giorno per scrivere che devo fare in modo di proteggerlo, a tutti i costi!
quando provo rabbia, mi fermo, rifletto e poi riparto dopo aver analizzato il motivo della rabbia.
Un approccio molto razionale, proprio da te! Personalmente mi sono trovata spesso in difficoltà sulle vere motivazioni: mi pare che la rabbia sia dovuta a un fatto qualunque, ci rifletto su, per poi scoprire che invece si trattava di tutt’altro. Ma il punto è che arrabbiarsi ruba troppe energie, almeno a me. Se arriva, mi propongo di sfruttarla al meglio :)
Ma tu, che mi sembri così pacato e cerebrale, davvero ti arrabbi?
Non ho una formula magica, ma sto davvero riuscendo a convogliare la rabbia in scrittura.
Questa è una cosa meravigliosa! E visto che produci romanzi a go-go, c’è davvero da fidarsi ;) Ciao Sandra, grazie per essere passata a trovarmi